Il mercato degli uffici in Città
Resa insoddisfacente al di sotto della media indicata dagli analisti di settore. Tira solo il centro e la zona del Tribunale.
Che il Polesine sia da sempre un territorio a vocazione agricola non vi sono dubbi. Anche se negli ultimi anni c’è stato il tentativo di favorire la nascita di attività del settore artigianale, del commercio e del terziario in generale. Oggi prendendo in esame gli Uffici ci inoltriamo appunto nel terziario, che stenta ad affermarsi in provincia con l’unica eccezione per Rovigo città. Mai come in questo caso i numeri sono importanti per comprendere bene il fenomeno: nel centro storico cittadino gli uffici, offerti sul mercato, sono in numero superiore ai bisogni. Ciò vuol dire che ci sono in centro a Rovigo locali ad uso ufficio non utilizzati e quindi sfitti, salvo l’eccezione rappresentata dagli immobili, a tale destinazione, nei pressi del Tribunale. Infatti la domanda di studi legali nelle aree a ridosso di via Verdi, via Celio, Piazza Vittorio Emanuele, via Angeli, via Umberto I° e limitrofe fino al Corso del Popolo è elevata. Qui gli interventi di ristrutturazione e di nuova edificazione vedono sempre la presenza di unità immobiliari, di solito al Primo e al Secondo piano, a destinazione Uffici. Sarà per l’elevato numero di giovani avvocati che si affacciano alla professione, sarà per il ricambio generazionale che vede i praticanti aprire il loro studio, sarà in fondo anche per le attività accessorie a quella forense come periti, consulenti, assicurazioni e quant’altro che il mercato degli uffici in centro non subisce flessioni. Ma basta spostarsi di pochi metri e lo scenario cambia radicalmente. Da via Sacro Cuore, a via Fuà Fusinato, dal Corso del Popolo per la parte iniziale e finale alle vie parallele il discorso cambia e chi ha investito in uffici si trova oggi con i locali da locare o a dover ridurre i canoni di locazione drasticamente per poterli mettere a reddito. Questo fenomeno influisce fortemente sui prezzi di vendita. Le quotazioni di Rovigo città variano dai 3.000 euro al metro quadrato nelle aree di maggior richiesta, in palazzi restaurati e dotati di tutte le necessarie tecnologie, ai 2.000 euro il metro quadrato per gli uffici realizzati in altre aree seppur a ridosso del centro. In pratica un prezzo medio di 2.500 euro al metro è il punto di riferimento del mercato degli uffici a Rovigo. Vi sono per la verità punte di diamante nel settore con interventi di riferimento dove i realizzatori auspicano di incassare un prezzo unitario superiore ai 3.000 euro/mq ma è la classica eccezione che conferma la regola. Per avere la riprova di quanto affermato è sufficiente guardare al mercato degli “affitti” per capire come va il mercato. Basti pensare che in pieno centro a Rovigo un ufficio in perfette condizioni di mq 100 – con 3 vani oltre all’ingresso ed ai servizi – si può locare a 1.000 euro al mese, con una redditività pari al 4% in ragione d’anno. Se si esce poi di qualche decina di metri dal “quadrilatero centrale” e si sofferma l’attenzione in vie collaterali con 1.500 euro al mese si può locare un ufficio di nuova costruzione di circa 200 mq, dotato di ogni confort. La redditività lorda, in questo caso è del 3,6% , molto bassa se si pensa che gli analisti del settore stabiliscono nel 6% la resa media a cui far riferimento.
Articolo scritto da redattore
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