Cortili e Parcheggi condominiali: posti auto?
Con una recente sentenza (la n. 1547 del 21.1.09) la Suprema Corte di Cassazione è tornata ancora una volta sull’argomento dei cortili condominiali ed in particolare sulla legittimità del loro utilizzo a scopo di parcheggio delle autovetture. L’argomento è già stato più volte trattato dai giudici di legittimità, ma il caso esaminato dagli ermellini merita di essere analizzato in quanto presenta una peculiarità: ad un regolamento di condominio che vietava espressamente tale utilizzo, pareva contrapporsi una delibera assembleare, successivamente assunta, che inibiva ai terzi estranei la possibilità di parcheggiare auto nel cortile, sul quale insistevano alcuni esercizi commerciali. La proprietaria di uno di essi, situato al piano terra del condominio, adiva l’autorità giudiziaria deducendo come alcuni condomini, in violazione del regolamento condominiale e più in generale dell’art. 1102, fossero soliti parcheggiare la propria autovettura nell’area condominiale adibito a passo o cortile. Si costituivano alcuni condomini contestando l’opponibilità del predetto regolamento condominiale, in quanto privo di data certa e non trascritto, nonché il suo superamento ad opera di successive delibere assembleari.
Secondo i convenuti, infatti, la delibera con la quale si era espressamente vietato il parcheggio ai terzi estranei del condominio costituiva un’autorizzazione, neanche troppo implicita, per i condomini. Il Giudice di Pace respingeva la domanda. Anche il Tribunale, adito in grado di appello, confermava l’impugnata sentenza, dando così ragione ai convenuti. La questione è stata dunque portata al vaglio della Suprema Corte. Secondo la ricorrente, la sentenza impugnata aveva errato nel non ritenere sussistente, nel caso in esame, un divieto di parcheggio, in quanto tale divieto deriverebbe, oltre che dal regolamento di condominio, anche da una corretta lettura degli art. 1117 e 1102 cod. civ. L’utilizzo del cortile come parcheggio per le autovetture avrebbe infatti non solo mutato la destinazione d’uso del medesimo – destinato, come la stessa Corte aveva avuto in passato modo di puntualizzare (Cass. Civ. n. 6673/1988), a dare aria e luce ai locali prospicienti di proprietà esclusiva e di consentire il libero transito per accedere ai medesimi – ma avrebbe anche impedito agli altri partecipanti al condominio di farne pari uso.
Il ricorso è stato rigettato.
La Corte, con la sentenza in commento, ha confermato le decisioni di merito, negando efficacia vincolante al regolamento non trascritto. Quanto alla lamentata violazione dell’art. 1102 cod. civ., la Corte, nel respingere, alla luce delle risultanze istruttorie acquisite, la censura, ha confermato un orientamento ormai noto, a mente del quale il limite del godimento della cosa comune si identifica con riferimento alla sua destinazione attuale, desunta dall’uso fattone in concreto dai condomini. La pronuncia in questione costituisce dunque il consolidamento di un filone giurisprudenziale secondo il quale la legittimità del parcheggio delle autovetture nei cortili condominiali, in difetto di un espresso e vincolante divieto regolamentare, debba essere valutata caso per caso, sotto il duplice profilo dei limiti individuati dall’art. 1102 cod. civ.: quello di non alterare la destinazione del bene comune e di non impedire ad alcuno dei partecipanti di farne parimenti uso. Avv. Giulio Acuto – Ircat
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luglio 1st, 2009 at 09:44
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settembre 28th, 2009 at 00:03
Vorrei sapere in assemblea se serve la maggioranza totale di tutti i partecipanti per parcheggiare in cortile comune
settembre 28th, 2009 at 20:20
vorrei sapere se in un cortile condominiale parti comuni è possibile parcheggiare le auto senza aver nessun controllo da parte dell’amminisratore e cioè gente che parcheggia 2 o 3 auto a famiglia e chi come me ne ha solo una la deve parcheggiare fuori l’amministratore dice che lui non puo fare un regolamento perchè sono i condomini a decidere.ma se tutti hanno interesse a posteggiare 2 o 3 macchine non faranno mai un regolamento a favore di chi nè ha solo una.per legge posso vietare il parcheggio auto all’interno del cortile visto che non c’è stato mai il cambio di destinazione d’uso?
ottobre 2nd, 2009 at 15:20
mio marito e invalido civile100 :habitiama in una residenze.non ha un posto auto riservato,se no fuori al parco.come mai non ce nessuna voce in riguardo?