Anche a Rovigo il mercato è più selettivo
Tempi più lunghi per vendere
Aumentano le esigenze degli acquirenti
Il mercato immobiliare è decisamente “in stallo”. Le vendite sono diminuite del 15% rispetto all’anno precendente. Lo dichiarano gli operatori della città tutti concordi nel dire che oggi la parte più importante nella compravendita è l’acquirente più che il venditore. Infatti se alcuni anni fa trovare la casa ideale era compito arduo, oggi invece data la maggior offerta, la scelta è più ampia. E poi vi è da registrare il calo dei prezzi che dalla stabilità degli ultimi mesi registra oggi un adeguamento in basso di almeno un 10%.. L’appartamento che costava 100 mila euro alcuni mesi fa oggi lo si può comprare a 90 mila. Questo è frutto dello “sconto” che di norma viene praticato nelle trattative a favore di chi ha deciso di comprare. Quindi non solo influiscono sul prezzo il calcolo della superficie, le condizioni dell’immobile e la posizione in cui si trova ma anche la volontà di acquisto che, in trattativa, può essere premiata con sconti inimmaginabili alcuni mesi or sono. Attenzione comunque da chi si acquista: se la casa è di proprietà di un privato non vi sono problemi. Ma se a vendere è un impresa edile o una società allora bisogna stare attenti a verificare che tutto sia a posto e che il venditore non sia insolvente, pena il rischio di revocatoria dell’atto di acquisto per fallimento.
Dott. Paolo Bellini
Articolo scritto da redattore
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