Sentenze

Responsabilità dell’appaltatore

lunedì 9 ottobre , 2017

responsabilità

La responsabilità dell’appaltatore per gravi difetti di ristrutturazione

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 7756 del 2017, ha stabilito che: in caso di opere di ristrutturazione edilizia, interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti, che comportino gravi difetti, con conseguenze sul godimento e sulla utilizzazione del bene, si applica l’articolo 1669 codice civile, se ne  ricorrono e condizioni.

Il caso in questione, trattava di condomini, che citavano in giudizio la società venditrice e quella che aveva realizzato sull’immobile interventi di ristrutturazione.

La Corte di Cassazione assunse alla base della sua motivazione  l’interpretazione estensiva dell’articolo 1669 codice civile, così da applicarlo anche ad opere manutentive e di ristrutturazione di lunga durata, che possono compromettere un edificio preesistente e il godimento dello stesso secondo la sua destinazione.

L’interpretazione dell’articolo 1669 codice civile

La Suprema Corte spesso si è trovata a trattare questo tema, in particolare si sono delineati due orientamenti contrapposti; nella sentenza 24143 del 2007, si espresse su un’opera di impermeabilizzazione e pavimentazione di un terrazzo condominiale; e adottò una interpretazione restrittiva della norma, in base alla quale la costruzione “da zero” di immobile, rappresenta il confine dell’ambito di applicazione della responsabilità prevista dal 1669 codice civile, e con limitata applicazione del regime delle garanzie di cui all’articolo 1667 codice civile.

L’interpretazione opposta

Nel 2015 con la sentenza n. 22553, la Cassazione ammette pienamente l’applicazione del 1669 codice civile, anche nell’ipotesi di lavori di manutenzione e ristrutturazione, nel caso vadano ad incidere su elementi rilevanti per la funzionalità dell’immobile.

La Corte cambia totalmente il suo orientamento, in quanto parte dalla distinzione che il Legislatore fa tra “opera” ed “edificio o altra cosa immobile destinata a lunga durata“, sottolineando che con il termine “opera“, si può fare riferimento non solo, a un edificio o un immobile di lunga durata costruito da zero, ma anche, ogni intervento, modificativo o riparatore, eseguito successivamente alla costruzione.

Anche il termine “compimento“, per l’individuazione dell’inizio del termine decennale relativo alla responsabilità, ha ad oggetto non esclusivamente l’edificio ma anche l’insieme delle opere eventualmente eseguite in un secondo momento.

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