Curiosità

Costruzioni in aderenza in condominio

lunedì 30 ottobre , 2017

costruzioni

La Cassazione stabilisce: non rileva il fabbricato preesistente

La Cassazione, con la recente sentenza n. 23986 del 2017, in tema di costruzioni in aderenza, ha stabilito che non rileva che il fabbricato preesistente cui il manufatto costituisca addizione sia stato realizzato prima o dopo quello del vicino.

Infatti, la circostanza che un manufatto costituisca addizione di un fabbricato già esistente, non è sufficiente a negare la possibilità di costruire tale manufatto in aderenza al fabbricato realizzato dal vicino sul confine.

Gli orientamenti della Cassazione

Già in precedenza, la Cassazione si espresse su questo tema (sentenza numero 11488/2015), sottolineando che “se la situazione lo permette e la soluzione originaria è legittima, la soluzione costruttiva (a distanza legale, in aderenza o in appoggio) può infatti essere modificata in ogni tempo”.

Il caso affrontato dalla Cassazione

La Corte di Cassazione, dovette affrontare una situazione che interessava due società, la prima citava in giudizio l’altra, sostenendo che aveva costruito una scala sul confine tra le rispettive proprietà, non rispettando le norme sulle distanze legali previste dal codice civile,  dal PRG del comune, e la disciplina delle vedute. Chiedeva dunque la demolizione dell’opera ed il risarcimento del danno.

Le richieste della società convenuta

La società convenuta, si costituiva in giudizio, e chiedeva  che fosse ordinata la demolizione della scala e del vano realizzati dalla società attrice, in aderenza al muro di confine tra le due proprietà, e che la stessa fosse condannata al risarcimento danni.

La decisione del giudice

Il giudice di primo grado, accolse la domanda principale e rigettava la riconvenzionale, mentre in secondo grado, vennero confermate le richieste dell’attore, accolta anche la domanda del convenuto; condannava quindi la società attrice a demolire la scala esterna e il manufatto, oltre a risarcire i danni.

Quest’ultima fece ricorso in Cassazione, la quale accolse le sue richieste, stabilendo che la corte d’appello, accertasse se la realizzazione della scala, fosse antecedente a quella del vano, di analizzare nuovamente la questione, considerando il principio in base al quale, la costruzione in aderenza è possibile anche se si tratti di addizione di opera preesistente.

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