amministratori di condominio

Reati commessi dall’amministratore – Seconda Parte

martedì 14 novembre , 2017

amministratore

Le funzioni di gestione e rappresentanza dell’amministratore

Le funzioni di gestione e rappresentanza, affidate all’amministratore, fa si che riceva somme di denaro, derivanti dal versamento delle quote condominiali ad opera di ogni condomino, per l’esecuzione di specifici pagamenti o da versare nella cassa condominiale, per far fronte alle spese di gestione del fabbricato, come dai bilanci approvati dall’assemblea.

E’ facile intuire che  l’amministratore deve, in primo luogo provvedere ad effettuare i pagamenti a cui è tenuto nei modi e nei termini stabiliti, inoltre è tenuto a destinare i fondi confluiti sul conto comune alle spese condominiali secondo i modi determinati dall’assemblea, con obbligo di rendiconto e di restituzione alla scadenza di quanto ricevuto nell’esercizio del mandato, ai sensi dell’articolo 1713 codice civile.

La configurazione del reato

La realizzazione del reato di appropriazione indebita, si ha dunque quando si verifica un’oggettiva interversione del possesso, nel momento in cui l’amministratore di condominio, non adempie ai suoi  obblighi, e destina le somme a lui consegnate, a finalità incompatibili con il mandato ricevuto.

Nel caso di specie, dall’istruttoria risultava che la somma versata dai condomini, per il pagamento delle spese condominiali, era stata utilizzata dall’amministratore per fini propri dello stesso, più precisamente “allo scopo di coprire le perdite che si erano verificate in un altro condominio da lui gestito”.  In questo modo, il reato si è perfezionato quando l’amministratore “ha gestito in maniera infedele la somma ricevuta e se ne è appropriato, tramite un indebito prelevamento dal conto acceso a nome del condominio amministrato”, al fine di trasferirla sul conto corrente di un altro condominio “in perdita”.

Conclusione

La condotta dell’amministratore, che non ha restituito al condominio dallo stesso amministrato la documentazione contabile, così da non permettere allo stesso di accertare l’inesatta amministrazione: non sono inoltre stati pagati i servizi goduti dal condominio, nonostante la presenza delle somme necessarie, configura quell’ingiusto profitto che configura il reato di appropriazione indebita.

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