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Defibrillatori in condominio

giovedì 16 novembre , 2017

defibrillatore

Il contributo statale per i defibrillatori in condominio

Con proposta di legge, sottoposta all’analisi della commissione affari sociali della Camera, è stato previsto un contributo statale per favorire l’acquisto di defibrillatori in condominio, e una riduzione dell’IVA dal 22% al 4%.

Il DDL prevede la riduzione dell’aliquota IVA relativa ai defibrillatori semiautomatici, oltre ad un contributo per l’acquisto degli stessi ad opera dei condomini con più di dieci unità abitative.

Il vantaggio di avere un defibrillatore

Il Ministero della Salute, ha determinato che le vittime di infarto in Italia sono oltre 70mila ogni anno, oltre l’80% di questi eventi, si verifica a casa, sul lavoro, per strada; e soltanto il 2% dei soggetti colpiti, riesce a sopravvivere.

Ciò dipende, nella maggior parte dei casi, dal tempo di intervento dei soccorsi, che in media è di 12-15 minuti; a garanzia della salute, oltre alla prevenzione è necessario anche un intervento tempestivo.

Presenza dei defibrillatori: è un obbligo

Il D.L. n. 158 del 2012, prevede la disciplina sull’obbligo dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE), negli impianti sportivi professionistici, così da ridurre i rischi, nei luoghi in cui vi è la maggior possibilità del verificarsi di determinati eventi.

Si tratta di luoghi in cui viene esercitata attività fisica ad elevato impegno cardiocircolatorio.

Quest’anno, l’obbligo è stato esteso anche alle associazioni o società sportive dilettantistiche.

Le Regioni, hanno il compito di garantire la diffusione dei defibrillatori non ospedalieri, e di predisporre programmi di formazione e corsi di addestramento; hanno inoltre promosso iniziative per munire anche alcuni stabilimenti balneari di questi strumenti.

Defibrillatore anche in condominio

Il DDL in questione, prevede che sia opportuno rendere anche il condominio un luogo protetto, ciò anche per dare riscontro alle iniziative organizzate da associazioni di amministratori, che propongono agli organi di governo, di dar vita ad una normativa che permetta di dotare di DAE, oltre che gli impianti sportivi, anche i condomini.

Contributo statale del 50% e riduzione dell’IVA

Importante è la proposta di ridurre l’aliquota IVA per l’acquisto di DAE dal 22 al 4%, come per gli altri dispositivi medici, oltre a predisporre per i condomini con numero di unità abitative superiore a 10 che decidano di dotarsene, una detrazione del 50% del costo di acquisto.

Si tratta di agevolazioni, garantite attraverso un fondo apposito di 5 milioni di euro istituito presso il MEF, delle quali si può beneficiare su richiesta del condominio, che dimostri la partecipazione di almeno 1 ogni 10 residenti di età pari o superiore a 16 anni a un corso di formazione e di addestramento in materia.

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