condominio

PROLUNGAMENTO DELLA CORSA DELL’ASCENSORE – ULTIMA PARTE

mercoledì 10 gennaio , 2018

Le previsioni del codice civile

La giurisprudenza ha stabilito che gli articoli 1102 e 1120 del codice civile, non sono sovrapponibili, in quanto hanno presupposti ed ambiti di applicativi differenti.

Le innovazioni, previste dall’articolo 1120 codice civile, non corrispondono alle modificazioni, di cui all’articolo 1102 codice civile, considerando che le prime sono costituite da opere di trasformazione che incidono sulla cosa comune, alterandone l’originaria funzione e destinazione, invece le seconde riguardano la facoltà del condomino, in ordine alla migliore utilizzazione della cosa.

La differenza tra gli articoli 1120 e 1102 codice civile

La differenza in particolare è soggettiva, in quanto ciò che rileva bell’articolo 1120 codice civile, è l’interesse collettivo di una maggioranza qualificata dei partecipanti, espresso da una deliberazione dell’assemblea.

Le modificazioni dell’uso della cosa comune, previste dall’articolo 1102 codice civile, non riguardano un interesse generale, ma quello del singolo, nel caso in cui la disciplina delle innovazioni preveda un limite alle attribuzioni dell’assemblea .

La sentenza della Corte d’Appello di Milano ha ricondotto il prolungamento della corsa dell’ascensore dal quarto fino al quinto piano dello stabile, che il condomino interessato voleva eseguire a proprie spese, non all’articolo 1120 codice civile, ma all’articolo 1102 codice civile (vedi anche Cassazione, sentenza  27 dicembre 2004, n. 24006).

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