Ripartizione delle spese

Telecamere in condominio

mercoledì 17 gennaio , 2018

Chi paga le spese?

l condomini che non condividano l’installazione delle telecamere, possono essere esonerati dalle relative spese, a tal fine è però necessario valutare se si tratta di innovazione gravosa o voluttuaria.

L’articolo 1122 ter del codice civile, introdotto con la riforma del 2012, prevede che per l’installazione delle telecamere negli spazi comuni condominiali, è necessario il voto della maggioranza degli intervenuti nell’apposita assemblea, che rappresentino almeno 500 millesimi: “le deliberazioni concernenti l’installazione sulle parti comuni dell’edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall’assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136“.

Installazione delle telecamere: innovazione gravosa o voluttuaria

E’ opportuno capire se l’installazione delle telecamere si configuri come un’innovazione gravosa o voluttuaria, ciò perché in forza delle previsioni di cui all’articolo 1121 del codice civile, i condomini che non intendono trarne vantaggio, sono esclusi da qualsiasi contributo nella spesa, sempre che l’utilizzazione separata non sia possibile.

Le spese dovute all’installazione delle telecamere di sorveglianza, non possono tendenzialmente considerarsi gravosi, per cui non è semplice qualificare come voluttuaria un’opera che persegue dei fini di sicurezza per i condomini e per l’immobile condominiale.

Conclusioni

Concludendo si può ritenere che, salvo le caratteristiche specifiche del singolo caso, se l’installazione di sistemi di sorveglianza è deliberata dall’assemblea condominiale con le maggioranze richieste dal codice civile, alle spese necessarie devono partecipare anche i condomini che avrebbero preferito evitare l’installazione.

© condominio.it – tutti i diritti riservati

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento