Parti comuni

Trasformare il sottotetto in terrazzino, è possibile?

venerdì 26 gennaio , 2018

La normativa del codice civile

L’articolo 1102 codice civile, in materia di comunione applicabile anche al condominio, prevede che ogni partecipante possa servirsi della cosa comune, non deve però alterarne la destinazione, e non può impedire agli altri partecipanti, di farne uso secondo il loro diritto.

Limiti all’uso delle parti comuni

L’uso della parte comune, incontra due limiti, innanzitutto mantenere la destinazione della cosa comune, inoltre assicurare il godimento potenziale da parte di tutti gli altri condomini, di conseguenza il singolo, non può attrarre nella propria esclusiva disponibilità il bene comune.

L’articolo 1120 codice civile, prevede inoltre, che eventuali innovazioni devono comportare il miglioramento o un utilizzo più comodo del bene comune, o un maggior rendimento dello stesso, e non devono incidere ne sulla sicurezza, né sul decoro dell’edificio.

Sottotetto trasformato in terrazzino

Il Tribunale di Milano, con sentenza n. 4049 del 2017, ha stabilito che costituisce innovazione illegittima, dunque vietata, l’intervento di un condomino, proprietario dell’ultimo piano di uno stabile, che aveva rimosso una parte della falda del tetto condominiale, creando un terrazzino annesso al proprio appartamento.

L’intervento, seppur non avesse danneggiato l’estetica condominiale, aveva alterato una parte comune, mutato la destinazione della stessa (il tetto, la cui funzione di copertura dello stabile era stata eliminata).

Il condomino, per eseguire in maniera corretta l’opera, doveva far convocare l’assemblea e ottenere la maggioranza dei voti degli intervenuti e,che rappresentassero almeno i due terzi del valore dell’intero edificio.

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