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L’installazione dell’ascensore non costituisce un pregiudizio per i condomini dissenzienti in relazione al minor uso della porzione di vano scale destinata alla sua collocazione

Cass. civ. Sez. II, 08/10/2010, n. 20902

In caso di installazione di un ascensore in un edificio che ne sia sprovvisto, attuata a cura e spese di taluni condomini soltanto, fa sì che la conseguente limitazione, per gli altri condomini, della originaria possibilità di utilizzazione delle scale e dell’andito occupati dall’impianto di ascensore non rende l’innovazione lesiva del divieto posto dall’art. 1120 c.c., comma 2, ove risulti che dalla stessa non derivi, sotto il profilo del minor godimento della cosa comune, alcun pregiudizio, non essendo necessariamente previsto che dalla innovazione debba derivare per il condomino dissenziente un vantaggio compensativo. Continua…

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La ripartizione delle spese per l’installazione dell’ascensore

Trib. Salerno Sez. I, 10/09/2010

In materia di beni comuni facenti parte del condominio, ai fini del riparto delle spese per l’installazione ex novo dell’impianto dell’ascensore, trova applicazione la disciplina di cui all’art. 1123 c.c., giacché ci si trova in presenza di un riparto di spese per le innovazioni deliberate dalla maggioranza, da dividere in proporzione al valore della proprietà di ciascun condomino.

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Installazione dell’ascensore nel tetto comune

T.A.R. Abruzzo L'Aquila Sez. I, 19/07/2010, n. 541

Nell’ambito del condominio, il comproprietario/condomino, proprietario di un piano sottostante al tetto comune, può inserirvi su di esso finestre, abbaini ed ascensore, che non siano incompatibili con la sua destinazione naturale e purché le opere siano eseguite a regola d’arte e non pregiudichino la funzione del bene comune, né ledano i diritti degli altri condomini sul medesimo. Continua…

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La ripartizione dei lavori di straordinaria manutenzione dell’ascensore in base alla convenzione contenuta nel regolamento condominiale

Trib. Salerno Sez. I, 15/12/2008

In tema di condominio, nell’ipotesi di deliberazione assembleare afferente la ripartizione dei lavori di straordinaria manutenzione dell’ascensore condominiale, le relative spese devono essere ripartite in misura proporzionale, in ragione dei valore dei piani o delle porzioni di piano, ai sensi dell’art. 1124 c.c., salvo il caso in cui i condomini abbiamo previsto una convenzione ad hoc, contenuta nel regolamento condominiale. Continua…

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Competenza del Giudice di Pace in materia di uso dell’ascensore

Cass. civ. Sez. II (Ord.), 24/02/2006, n. 4256

In tema di controversie tra condomini, ai sensi dell’art. 7 cod. proc. civ. appartengono alla competenza per materia del giudice di pace le cause relative alla misura ed alle modalità di uso dei servizi di condominio, tra le quali rientra la lite che riguardi l’installazione di apertura automatica del portone di ingresso dello stabile mediante citofoni installati nelle singole unità immobiliari, nonché l’adozione dell’uso della chiave per l’utilizzo dell’ascensore, giacchè non viene messo in discussione il diritto stesso del condomino ad un determinato uso delle cose comuni, essendo controversa soltanto la regolamentazione della misura e modalità d’uso dei suddetti servizi. (Regola competenza) Continua…

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Maggioranze ridotte per l’installazione dell’ascensore

Cass. civ. Sez. II, 20/04/2005, n. 8286

L’installazione dell’ascensore rientra tra le innovazioni idonee ad eliminare le barriere architettoniche di cui all’art. 27, 1° comma, legge n. 118/1971 ed all’art. 1, 1° comma, D.P.R. n. 384/1978, che, ai sensi dell’art. 2 legge n. 13/1989, possono essere approvate dall’assemblea condominiale con le maggioranze ridotte prescritte dall’art. 1136 c.c., 2° e 3° comma, ferma restando l’applicazione dell’art. 1120 c.c., 2° comma (nella specie, peraltro, la sentenza impugnata, confermata dalla Cassazione, aveva motivatamente escluso che l’apertura di un varco nell’androne condominiale, necessaria per l’installazione dell’ascensore, comportasse lesione al decoro architettonico del fabbricato od altro dei pregiudizi previsti da tale norma come integrativi delle innovazioni vietate in modo assoluto). Continua…

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