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Gestacci, corna e sorrisetti continui dei vicini: che fare?

sabato 5 Novembre , 2011

Alle volte “le aggressioni” non sono necessariamente fisiche ma anche psicologiche. Ecco una situazione, presentataci da Antonella, che vive una sorta di continua violenza psichica perpetrata dai vicini di casa che, con atteggiamenti e azioni varie, minano la serenità Sua e della famiglia. Si tratta di stalking? Che fare per venirne fuori? LA REDAZIONE

Domanda: Antonella L. – I rapporti con i nostri vicini sono deteriorati da anni per vari motivi, troppi da specificare. Tutto cio’ che hanno cercato di addebitarci e’ sempre finito in un nulla di fatto perche’ abbiamo sempre agito nel rispetto della legge. Ora, nonostante cerchiamo in tutti i modi di non cadere in provocazioni, questi Signori quando capita di incontrarli nelle scale ci fanno le corna, se sono in auto abbassano il finestrino e, con sorrisetto idiota, chiamano “Signora”! Suonano con il clacson per richiamare l’attenzione, e varie altre cose abbastanza stupide ma che a lungo andare fanno spazientire. Come ci dobbiamo comportare? Parlo al plurale perche’ questo atteggiamento viene fatto anche nei confronti dei miei genitori. Abitiamo in una casa a due piani ed il nostro condominio è formato da 3 ville che hanno in comune 50 metri di strada, 30 gradini esterni, e qualche lampione di illuminazione! Il fatto di aver nominato da qualche anno un amministratore non è servito ad appianare alcun dissapore. Grazie. Antonella

Risposta: Umberto Anitori – Premesso che i rapporti tra condomini esulano dai poteri dell’amministratore, che non ha mezzi per intervenire al fine di modificare i comportamenti dei singoli, se non riguardano la gestione e l’uso delle parti comuni. L’ unica azione che posso consigliare è il ricorso alle autorità di Pubblica Sicurezza (Polizia) o ai Carabinieri inizialmente in modo informale, per chiedere un intervento bonario al fine di far modificare i comportamenti sconvenienti , quindi in caso di persistenza presentare vera e propria denuncia e se necessario ricorrere ad una azione legale. Attenzione: lo stalking indica una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo che affligge un’altra persona, perseguitandola e ingenerandole stati di ansia e paura va segnalato e denunciato in maniera esclusiva, senza “confonderlo” con altre denuncie o iniziative legali diverse. La persecuzione (stalking) avviene solitamente mediante reiterati tentativi di comunicazione verbale e scritta, appostamenti e intrusioni nella vita privata e, dai fatti descritti, lei ci sembra proprio vittima di questo ignobile reato. Un buon avvocato le può essere di certo di grande aiuto.

 

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