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Ripartizione spese condominiali per utenti di affittacamere

lunedì 2 Settembre , 2013

Domanda del Lettore: forse non è il posto adatto per chiedere una risposta da un esperto ma sono in difficoltà. Sono in affitto in un appartamento di 5 stanze tutte con bagno interno + 1 stanza. In comune c’è un bagno con uso lavatrice, ingresso e corridoio soggiorno e cucina. Gli estremi catastali dell’immobile cat. D/2. L’appartamento è occupato da me e da 2 ragazzi (quindi tre stanze con bagno interno). La stanza senza bagno è riservata al locatore e le altre due sono vuote e tenute chiuse a chiave dallo stesso locatore. La domanda è questa: La rata del condominio come dovrebbe essere ripartita? 

Risposta dell’esperto: La legge sugli affitti prevede soltanto la ripartizione delle spese tra LOCATORE E LOCATARIO senza prevedere il caso di ripartizione all’interno dell’appartamento affittato per singole camere; di conseguenza l’importo delle spese condominiali dovrebbe essere concordato e fissato tra le parti al momento della sottoscrizione del contratto.

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2 commenti

  1. Siamo un gruppo di studenti universitari che ha in fitto (a nero)un appartamento al 1 piano di un palazzo a Napoli. Paghiamo regolarmente le spese di condominio ma si è rotta l’ascensore (che noi non utilizziamo) ed il proprietario vuole che anche noi paghiamo la quota extra per la riparazione. E’ corretta la sua richiesta?
    Tenga presente che quando abbiamo fittato l’appartamento l’annuncio diceva che la casa era dotata di televisore, ma dopo che lo stesso si è rotto, non è stato sostituito dal proprietario ed abbiamo dovuto provvedere noi a procurarci un altro televisore. Grazie

    • trattandosi di un contratto in nero parlare di richiesta corretta mi sembra quantomeno poco appropriato, comunque cerchiamo di trovare la rispondenza con i contratti regolari i quali dovrebbero prevedere chi paga le spese condominiali ordinarie e chi quelle straordinarie, in mancanza di specifici accordi, ci si rifà a quanto prevedeva la vecchia legge sull’equo canone cioè la spese straordinarie sono a carico della proprietà che può richiedere l’interesse legale sulla somma pagata come aumento sul canone annuo.
      Quanto alla sostituzione del televisore vi consiglio di conservare il televisore non più funzionante per poterlo riconsegnare al momento in cui lascerete l’appartamento o in alternativa fatevi autorizzare per iscritto dal proprietario a portarlo alla discarica ovviamente potrete portare con voi il vostro televisore.

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