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Piccioni in condominio: un problema da non sottovalutare

giovedì 19 Gennaio , 2017

Piccioni in condominio: danni alla salute e all’immobile

I piccioni in condominio sono un problema molto comune e da non sottovalutare, soprattutto perché con i loro escrementi, rendono l’ambiente insalubre, e sporcano l’immobile, impedendo anche di stendere i panni o di tenere balconi e finestre aperti.

Capita spesso però, che questo problema non riguardi tutti i condomini; infatti il disagio grava soprattutto su coloro che abitano nei piani alti, oppure su chi vive in una particolare ala del palazzo.

In questi casi, le spese necessarie per eliminare questo problema, devono essere sostenute da tutti i condomini o solo da quelli direttamente interessati dal problema? E con quali maggioranze vengono deliberate queste iniziative?

Piccioni in condominio: un problema di tutti i condomini

Il problema dei piccioni in condominio è molto importante, in quanto i volatili sono portatori di oltre 60 malattie trasmissibili all’uomo. Per tale ragione, è necessario, nel caso in cui in un condominio sussista questo problema, svolgere un’attività di sanificazione dell’ambiente, finalizzato ad eliminare periodicamente i nidi e i relativi materiali, gli escrementi e tutto ciò che sia riferibile ai volatili.

Apparentemente, il fenomeno dei piccioni in condominio, potrebbe interessare solo una parte dell’edificio (in particolare piani alti), in realtà il problema riguarda tutta la struttura, e quindi tutti i condomini. Infatti il problema si ripercuote sulla salute di tutti i condomini e la conservazione dell’intero edificio.

Piccioni in condominio: come rimediare

Per far fronte al problema dei piccioni in condominio, ciascun condomino può sottoporre la trattazione dell’argomento in assemblea, facendolo indicare nell’ordine del giorno.

Una soluzione può essere l’installazione dei dissuasori, opera che viene annoverata  tra le innovazioni finalizzate a incrementare la sicurezza e la salubrità degli edifici. Per tale ragione, la delibera assembleare deve essere approvata con un numero di voti pari alla maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio.

Piccioni in condominio: ripartizione delle spese

Per quanto riguarda la ripartizione delle spese necessarie per le innovazioni deliberate dalla maggioranza, sono suddivise tra i condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diverso accordo tra i condomini.

Nel caso in cui, l’assemblea non approvi la proposta, il singolo condomino può provvedere autonomamente, con la possibilità di chiedere successivamente un rimborso al condominio, proporzionalmente ai benefici alla conservazione dell’edificio e alla salubrità dell’ambiente, che derivano dalla sua iniziativa.

Piccioni in condominio: i vari tipi di dissuasori

Il fenomeno dei piccioni, può essere aggirato, attraverso i c.d. “dissuasori”: che hanno la funzione di allontanare o quanto meno ridurre o rendere più difficile la permanenza dei piccioni sull’edificio.

I tipi di dissuasori sono molteplici:

  • dissuasori meccanici: sono aghi in acciaio, fili metallici e reti anti intrusione, evitano che i piccioni abbiano punti d’appoggio. Possono essere impiegati su piccole superfici (balconi e grondaie), non recano danni agli animali e sono a basso costo;
  • dissuasori elettrici: fili elettrificati, che provocano una lieve scossa, non dannosa, al volatile quando si appoggia che lo induce ad allontanarsi. Hanno un ridotto impatto estetico sugli edifici, ma i costi di installazione e di mantenimento sono significativi;
  • dissuasori a ultrasuoni: creano un disagio acustico e visivo agli uccelli tramite luci e produzione di onde sonore. È un sistema efficace ma non economico.

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