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Zanzariere, condizionatori e tende in condominio

giovedì 9 Febbraio , 2017

Zanzariere, condizionatori e tende in condominio: richiedere il permesso all’assemblea?

Un dubbio frequente riguarda  l’installazione di zanzariere, condizionatori e tende in condominio, se sia necessario richiede il permesso all’assemblea; e se tali interventi possono comportare alterazione del decoro dell’immobile .

Innanzi tutto è necessario fare riferimento al regolamento condominiale, se è di natura contrattuale, può contenere un divieto di modificazione della facciata dell’edificio; in tal caso è esclusa la possibilità di applicare  zanzariere, condizionatori e simili: tutto deve rimanere inalterato, ciò stabilisce la Cassazione con sentenza del 2005 n. 8883.

In caso di regolamento assembleare invece, l’articolo 1138 codice civile, prevede che il divieto possa essere circoscritto a evitare l’alterazione dell’estetica dell’immobile; cioè  si possono vietare interventi che siano paragonabili all’uso illecito della cosa comune o comunque bisogna sottoporre l’operazione individuale ad autorizzazione dell’assemblea.

Il caso specifico delle tende sole

Particolare è il caso dell’installazione di tende da sole, infatti l’applicazione di ganci è una questione che riguarda il rapporto con il condomino del piano superiore, se si tratta di balconi aggettanti, o con l’insieme degli altri condominio se si tratta della tipologia incassata.

Nel primo caso, è evidente che la struttura è interamente di proprietà del titolare dell’appartamento cui il balcone serve, eccezion fatta per gli eventuali elementi caratterizzanti il decoro dell’edificio; per cui per installare la tenda serve avere il via libera del vicino del piano superiore e se previsto dal regolamento, anche dell’assemblea, che non può negarlo se la tenda non peggiora l’estetica dell’edificio.

Tale concetto è stato chiarito dal Giudice di pace di Grosseto (la n. 1038 del 19 agosto 2011), che  afferma che nella valutazione dell’alterazione del decoro bisogna sempre tenere in considerazione la percezione comune di determinate opere e installazioni, infatti si tratta di elementi  considerati tra le cose di uso comune non più lesivi dell’estetica.

Zanzariere, condizionatori e tende: parere dell’assemblea

Bisogna evidenziare, che in caso di norme che richiedono l’autorizzazione dell’assemblea, è sempre bene effettuare l’intervento, una volta che si è ottenuto il nulla osta, contestando eventualmente l’immotivato diniego, impugnando la delibera.

Nel caso in cui invece, non vi sia alcuna previsione in tal senso, il condomino, può agire autonomamente installando il condizionatore o quel che gli serve.

Sarà poi l’insieme degli altri condomini che dovrà dimostrare l’alterazione del decoro, cioè il peggioramento estetico dell’edificio, e il danno di carattere economico alle parti comuni o alle unità immobiliari.

Riassumendo: se non si vive in un palazzo di interesse storico o con precise norme regolamentari, si può agire senza particolari problemi, se l’installazione non è particolarmente d’impatto.

E’ comunque indicato dare una lettura ai regolamenti edilizi comunali; in quanto potrebbero contenere limitazioni.

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