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Lasciare la bici nel cortile del condominio, un diritto

mercoledì 15 Febbraio , 2017

Lasciare la bici nel cortile del condominio, vietato solo dal regolamento contrattuale

Lasciare la bici nel cortile del condominio è un diritto; e il parcheggio delle stesse, dove ci sia l’adeguato spazio, può essere vietato solo da un regolamento contrattuale, cioè predisposto dal costruttore e accettato dai proprietari al momento del rogito o all’unanimità.

Di conseguenza, si esclude che eventuali limiti siano disposti dal regolamento assembleare, cioè manifestazione della maggioranza dei condomini, in quanto esso può solo disciplinare le modalità di godimento della cosa comune.

E’ opportuno sottolineare, che nel caso in cui esistano norme esterne che fanno previsioni differenti, anche il divieto di tipo contrattuale non ha valenza, in quanto il regolamento rappresenta una disposizione di grado inferiore.

Lasciare la bici nel cortile del condominio, il caso concreto

Un caso particolare si verificò a Milano: l’articolo 51, comma 4 del regolamento edilizio del comune, stabiliva che «in tutti i cortili esistenti, o di nuova edificazione, deve essere consentito il deposito delle biciclette di chi abita o lavora nei numeri civici collegati al cortile».

Ma nel caso in cui un milanese viva in un condominio dove è vietato lasciare le bici in cortile, sulla base del regolamento contrattuale,  la soluzione preferibile, è quella di sottoporre la questione all’assemblea perché venga modificato il regolamento all’unanimità.

In tal modo viene eliminato il contrasto tra le disposizioni interne e quelle  comunali, con la conseguenza che tutti i condomini aderiscano alla decisione, al fine di predisporre appositi spazi.

Il regolamento assembleare, non può vietare il parcheggio delle bici nei cortili del condominio, può eventualmente disciplinare le modalità di utilizzo degli appositi spazzi.

L’art. 1102 codice civile, prevede che «ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto».

Risulta difficile che qualche bicicletta non permettano il “pari uso” agli altri o alterino le caratteristiche del cortile,  è però evidente che le bici non possono occupare tutto lo spazio in modo disordinato, e arrivare a ledere il decoro dell’edificio.

Lasciare la bici nel cortile del condominio, delibera dell’assemblea

Il quorum richiesto per le modifiche del regolamento di condominio, è costituito dalla maggioranza degli intervenuti all’assemblea e la metà dei millesimi.

Vero è che il singolo condomino, può porre in essere interventi di miglioramento dell’uso degli spazi, a sue spese, nel caso i cui non vi sia una delibera, nel caso in cui invece questa ci sia, le spese, andranno ripartite in base ai millesimi.

I condomini in ogni caso possono decidere di agire in due modi: possono impugnare un’eventuale delibera contraria dell’assemblea; oppure possono chiedere la modifica direttamente all’amministratore, infatti, egli è obbligato ad adeguare il regolamento di condominio alle leggi e ai regolamenti edilizi.

Se però sia l’amministratore che l’assemblea si oppongono per le più svariate ragioni, ci si potrà rivolgere al giudice che deciderà caso per caso.

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