Installazione dei contabilizzatori, proroga della scadenza al 30 giugno

Con il decreto legge Mille proroghe (D.l. 244/2016), è stato spostato il termine, per l’installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione, nei condomini dotati di riscaldamento centralizzato.

Il nuovo termine è il 30 giugno 2017, per cui è stato prorogato di sei mesi. L’obbligo di questo intervento, è stato imposto dalla direttiva europea, relativa all’efficienza energetica 2012/27/CE. In caso di non adeguamento, vengono individuate sanzioni  che vanno dai  500 ai 2.500 euro per unità immobiliare.

E risultano essere ancora parecchi, i condomini che non si sono ancora adeguati.

Installazione delle termo valvole, procedimento

L’operazione che permette l’installazione delle termo valvole, richiede che l’impianto sia scarico di acqua, per cui il periodo ideale per intervenire, sarà tra l’attuale mese di marzo e quello si aprile, in quanto si iniziano a  spegnere i riscaldamenti.

Per  i condomini, che non hanno ancora provveduto a deliberare in assemblea, sarà opportuno mettersi in moto, comparando i costi, e convocando l’assemblea.

Installazione dei contabilizzatori, approvazione

L’installazione di questi apparecchi, deve essere approvata dall’assemblea, con la maggioranza semplice (un terzo dei condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell’edificio).

Se si applica, però, la ripartizione introdotta dal decreto 141/2016, che deroga alla norma Uni 10200: sarà necessaria la maggioranza dei presenti che rappresentino almeno i 500 millesimi.

Costi dell’installazione

La spesa relativa all’intervento, dipende da ciò che viene installato. Le valvole termostatiche e crono termostatiche, esistenti sul mercato sono di diversi tipi,e permettono di adeguare la temperatura in base all’orario.

La spesa media, si dovrebbe comunque aggirare sui 100/120 euro a calorifero; per cui, in un appartamento di 80/90 mq con 5 caloriferi, si tratterà di un costo, entro i mille euro.

Vi sono poi delle detrazioni fiscali da considerare. Per far fronte ai costi, si può ricorrere alla detrazione fiscale al 65% nel caso in cui l’intervento sia contestuale al cambio di caldaia e del 50% se riguarda il solo inserimento dei nuovi dispositivi.

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