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Installazione dei contabilizatori e delle termo valvole in condominio

mercoledì 15 Marzo , 2017

Come vengono effettuati i controlli

L’installazione dei contabilizzatori in condominio, comporta controlli, e verifiche, simili a quelli previsti per le ispezioni delle caldaie.

Se l’apparecchio, eccede una certa potenza , dovrà essere sottopoto ad un controllo annuale, a seguito del quale, il manutentore redigerà il c.d. “rapporto di controllo”, trasmesso poi alla Regione.

Le ispezioni, sono disposte dalle Province e dai Comuni sopra i 40mila abitanti, a campione; le eventuali ammende vanno all’ente regionale.

Se i catasti mappano lo stato dell’arte, sarà più agevole individuare i palazzi che non sono in regola.

Contabilizzatori e termo valvole: costi e benefici

L’obbligo di installazione delle termo valvole e dei contabilizzatori, fa si che in qualche modo, l’impianto centralizzato, possa essere assimilato a quello autonomo.

Tali elementi, assolvono alla funzione di regolazione dei prelievi di acqua calda dalla caldaia, per ogni singolo appartamento e, conseguentemente a conteggiare, consumi di ogni unità immobiliare.

La termoregolazione si sostanzia nell’applicazione di una valvola, nel punto in cui i tubi che vanno  dal sistema centralizzato al singolo radiatore; così da regolare il flusso di acqua calda, e a individuare un prelievo maggiore o minore.

Invece, la contabilizzazione quantifica il consumo di ogni unità immobiliare.

Mancato adempimento dell’obbligo

E’ possibile non adempiere all’obbligo di termoregolazione e contabilizzazione, in base a due ragioni: l’impossibilità tecnica di eseguire i lavori di adeguamento, e la sproporzione fra i costi necessari all’installazione del sistema e l’effettiva utilità.

Nella prima ipotesi rientrano per esempio alcuni impianti con radianti molto vecchi, dove non c’è un tubo di ingresso nell’appartamento a cui collegare una valvola per regolare i prelievi.

Nella seconda ipotesi, invece, rientra ad esempio il caso in cui il palazzo sia collocato in una zona climatica particolarmente mite.

Il D.Lgs. 102/2014, non elenca le aree escluse dall’obbligo,  ma rinvia ad una valutazione sull’opportunità, dell’installazione delle termo valvole ai tecnici; che dovranno dunque provare un’apposita relazione asseverata, che il montaggio di valvole e ripartitori, in un luogo dove il riscaldamento viene acceso solo per periodi ridotti nell’anno, non comporta risparmi ma anzi uno squilibrio economico che va contro i principi della direttiva, comunitaria.

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