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Si può essere amministratore anche per facta concludentia – Seconda Parte

martedì 11 Aprile , 2017

Il ricorso alla Corte di Cassazione e la massima

Con il ricorso in Cassazione, si evidenziava, come la Corte d’Appello, avesse riconosciuto la veste di amministratore a Tizio, senza che vi fosse una delibera di nomina ufficiale.

La Cassazione dichiarava il motivo infondato, evidenziando il passaggio in cui il giudice di secondo grado, sostenevano, che Tizio avesse assunto la veste di amministratore della palazzina per  facta concludentia.

A sostegno di detta tesi, stabiliva l’applicabilità dell’art. 1392 c.c., per la nomina dell’amministratore del condominio, in base al quale, la procura può essere verbale o anche tacita, fatto salvo la previsione di forme particolari e solenni per il contratto che il rappresentante deve concludere.

A prescindere dalla nomina formale da parte dell’assembleare, l’investitura può derivare anche dallo stesso comportamento concludente dei condomini, che abbiano considerato un soggetto amministratore, sulla base di abituali contatti e senza metterne in discussione il suo operato.

Conclusione della Cassazione

Il rinnovo tacito dell’incarico di amministratore di condominio, è sicuramente la soluzione migliore e più conveniente, a garanzia degli interessi di tutti i condomini e a salvaguardia del condominio, in quanto, in tal modo si assicura una continuità e una regolarità della gestione e dell’amministrazione del condominio.

L’amministratore, inoltre è tenuto, ogni anno, a rendere il conto della sua gestione e della sua attività all’assemblea, ciò non riguarda solo l’aspetto della gestione economica.

L’assemblea dovrà approvare il suo operato, e nel momento in cui lo fa, ciò potrebbe essere ritenuto espressione di quel comportamento concludente, tale da esprimere ed evidenziare la volontà dei condomini stessi per una prosecuzione del rapporto con lo stesso amministratore.

La sentenza della Cassazione, riconoscendo la legittimazione dell’operato dell’amministratore che aveva assunto la veste per facta concludentia, consente di poter superare i dubbi sorti in merito.

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