Assemblea di condominio e i principi sanciti dalla Cassazione

La Cassazione sottolinea che “il criterio di identificazione delle quote di partecipazione al condominio, derivando dal rapporto tra il valore dell’intero edificio e quello relativo alla proprietà del singolo, esiste prima ed indipendentemente dalla formazione della tabella dei millesimi – la cui esistenza, pertanto, non costituisce requisito di validità delle delibere assembleari – e consente sempre di valutare anche “a posteriori” in giudizio se le maggioranze richieste per la validità della costituzione dell’assemblea e delle relative deliberazioni siano state raggiunte, in quanto la tabella anzidetta agevola, ma non condiziona lo svolgimento dell’assemblea e, in genere, la gestione del condominio” (Cassazione, sentenze n. 17115 del 2011; e n. 3264 del 2005).

Partecipazione del proprietari dei locali non censiti – caso specifico

Nel caso di specie, affrontato dalla Suprema Corte, la mancata inclusione, della mansarda nella tabella millesimale vigente, non toglieva al proprietario i suoi diritti in qualità di condomino, tra cui, quello di partecipare alla nomina dell’amministratore del condominio, tanto meno è esonerato dalle spese di gestione o dal regolarizzare la sua posizione per il pregresso.

Il diritto di voto e le tabelle millesimali

Non vi è corrispondenza tra l’onere di contribuire alle spese comuni (in relazione alle tabelle millesimali), e l’esercizio del diritto di voto, considerato che un tale obbligo è imposto dall’articolo  1123 codice civile.

Inoltre non si può applicare in via retroattiva la sentenza di revisione o modifica della tabella millesimale necessaria, in caso di contrasto, per includere nella stessa la mansarda di nuova costituzione e, chiedere in virtù della medesima sentenza il versamento delle quote pregresse.

In ogni caso, condomini possono, ottenere la restituzione delle eventuali somme anticipate a titolo di oneri condominiali verso il proprietario della mansarda, ricorrendo all’istituto dell’indebito arricchimento previsto dall’articolo 2041 codice civile.

© condominio.it – tutti i diritti riservati

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento