Cassette postali in condominio: la regola generale

La regola generale in tema di cassette postali in condominio, è la seguente: deve essere posta all’esterno del palazzo così da permettere un facile accesso al postino, sempreché non ci sia con l’ufficio postale di riferimento, un diverso accordo.

Inoltre sulle cassette postali dovrà essere indicato in maniera visibile, il nome del titolare, altrimenti l’invio sarà restituito al mittente, se è individuabile.

In caso di cassette postali, non conformi alle caratteristiche e alle dimensioni previste dalla normativa, i proprietari dovranno porre in essere i necessari adattamenti, altrimenti il postino che si trova in difficoltà per la consegna, potrà emettere avviso di giacenza, così che il ritiro della corrispondenza avvenga all’ufficio postale.

Cassette postali non idonee

In caso di cassette postali, prive dei requisiti indicati dagli accordi o dalle prescrizioni dell’ufficio postale, il destinatario riceverà un’unica volta l’avviso che indica l’ufficio postale o il centro di distribuzione presso il quale resta in giacenza tutta la corrispondenza che non è possibile recapitare al domicilio.

La normativa europea

La disciplina europea integra le norme nazionali; si tratta in particolare di regole destinate a coloro che producono le cassette postali, e a coloro che decidono di installare i dispositivi.

La normativa UNI EN 13724, impone standard per le cassette postali sia in merito alle dimensioni, che alla resistenza,  che in relazione alla sicurezza, per garantire la tutela della privacy.

Le caratteristiche delle cassette postali

Relativamente alle dimensioni, la cassetta deve essere in grado di contenere sia una busta in formato A4, senza che possa essere piegata o danneggiata, sia delle riviste. Le cassette postali devono essere dotate di dispositivi antiprelievo.

Esse inoltre saranno posizionate in modo tale, che siano accessibili al postino, che sia visibile il nome dell’intestatario, non deve avere nessuno spigolo vivo per assicurare la sicurezza del portalettere, e nessuno spioncino d’ispezione, al fine di garantire la privacy.

Concludendo

Le cassette postali, sia per le loro caratteristiche che per la loro installazione, dovranno rispettare sia le disposizioni di legge che quelle di struttura dettate dall’Unione Europea. Essa rappresenta un “bene personale” del condomino.

Sull’eventuale installazione della batteria del casellario postale delibererà l’assemblea, e il riparto delle spese sarà effettuato in parti uguali a carico delle singole unità immobiliari; in caso di riparazione o sostituzione di una singola cassetta postale, la spesa sarà a carico del condomino titolare della casella.

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