Cane in condominio e il regolamento condominiale

Con la riforma del 2012 del condominio, è stato previsto che il regolamento condominiale non possa vietare ai condomini di portare i cani in ascensore o di farli transitare nelle parti comuni; di contro però può sancire l’obbligo per i proprietari di tenere i propri animali al guinzaglio, nelle parti comuni dell’edificio.

L’articolo 1102  del codice civile, prevede che “ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto“, ciò comporta che se vengono lasciati i cani in libertà nelle parti comuni, e ciò limiti gli altri condomini, è evidente che ci si trova di fronte a un’ipotesi in cui tale norma risulta trasgredita.

Il cane in condominio e la Cassazione

La Corte di Cassazione, con sentenza numero 14353 del 2000, ha infatti stabilito che “in tema di condominio negli edifici, il diritto di cui è titolare ciascun condomino di usare e godere delle cose di proprietà comune a suo piacimento trova limite nel pari diritto di uso e di godimento degli altri condomini. Pertanto, l’usare gli spazi comuni di un edificio in condominio facendovi circolare il proprio cane senza le cautele richieste dall’ordinario criterio di prudenza può costituire una limitazione non consentita del pari diritto che gli altri condomini hanno sui medesimi spazi, se risulti che la mancata adozione delle suddette cautele impedisce loro di usare e godere liberamente di tali spazi comuni“.

L’intervento del Ministero della Salute

Nel 2013 è intervenuto anche il Ministero della Salute, con ordinanza che ha sancito che “ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure: a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni”. E visto che le parti comuni condominiali, per ormai pacifico orientamento giurisprudenziale, devono ritenersi luoghi aperti al pubblico poiché ad esse possono accedere sia tutti i condomini, che gli estranei che si recano a fare loro visita, la conclusione è inequivocabile: anche per le scale, in ascensore e in cortile il cane deve circolare munito di guinzaglio“.

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