Assemblea condominiale

IL REGOLAMENTO DI CONDOMINIO PUÒ VIETARE L’AFFITTO AI TURISTI? – SECONDA PARTE

venerdì 13 Ottobre , 2017

La decisione dei giudici di legittimità

La Suprema Corte di Cassazione con la sua sentenza, ha reputato che la clausola del regolamento condominiale annullata, non facesse riferimento ad un divieto assoluto di utilizzare gli appartamenti del condominio, con un uso diverso da quello abitativo, per cui era ammessa la locazione per periodi di tempo brevi.

La portata delle norme del regolamento

Ciò era confermato anche dal tenore letterale delle norme contenute nel regolamento condominiale, e anche dal fatto che nella fase istruttoria, era stato accertato che la disposizione, era stata rivista per fare chiarezza in merito, e che gli stessi condomini erano favorevoli, che il regolamentare consentisse affitti saltuari.

Di conseguenza non si sarebbe verificato nessun danno per i ricorrenti i quali, non avevano la licenza alberghiera, ma potevano comunque sfruttare da un punto di vista economico, gli immobili mediante la locazione stagionale che il regolamento condominiale non vietava.

I diversi orientamenti della Corte di Cassazione

Solo il regolamento contrattuale, cioè quello predisposto dal costruttore o dall’originario unico proprietario, può imporre delle limitazioni alla proprietà privata dei singoli condomini.

Perché il regolamento, possa essere opponibile ai terzi acquirenti, vengono individuati vari orientamenti, infatti, la giurisprudenza maggioritaria, ritiene sufficiente il riferimento nell’atto d’acquisto dell’immobile al regolamento, sempre che sia  chiaro ed esplicito, e vincola contrattualmente l’acquirente e il venditore, giacché la sola menzione ne presuppone la conoscenza e l’accettazione.

Secondo un altro orientamento, è necessario che le clausole in oggetto, debbano essere approvate all’unanimità, e poi devono essere trascritte nei registri immobiliari oppure essere menzionate ed accettate espressamente nei singoli atti d’acquisto.

© condominio.it – tutti i diritti riservati

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento