amministratori di condominio

Per l’amministratore di condominio è obbligatoria la PEC?

venerdì 16 febbraio , 2018

L’obbligo a carico dell’amministratore

L’obbligo per l’amministratore del condominio di possedere ed utilizzare la Posta Elettronica Certificata – PEC, dipende dal fatto che si tratti di un soggetto che esercita l’attività in forma di impresa, o sia iscritto in particolari albi professionali.

La PEC, è uno strumento dotato della stessa efficacia giuridica di una raccomandata, è sicuramente più rapido e certo, e meno oneroso.

Non tutti i soggeti hanno l’obbligo di dotarsi di un’apposita casella di posta elettronica certificata.

I soggetti obbligati ad avere la PEC

L’obbligo di dotarsi di una casella PEC, riguarda le seguenti categorie:

  • professionisti iscritti a ordini e collegi,
  • società,
  • ditte individuali (compresi gli artigiani),
  • pubbliche amministrazioni.

Normalmente l’amministratore di condominio è un professionista iscritto a ordini o a collegi, una società o una ditta individuale, ma non è sempre così.

Quando scatta l’obbligo della pec per l’Amministratore

Si può sottolineare che in linea generale, l’amministratore di condominio non è di per sé obbligato a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata, tranne nel caso in cui rientri in una delle categorie per le quali la legge prevede tale obbligo.

Per cui può capitare, anche se di rado, che l’amministratore non abbia una propria PEC, né debba averla e che quindi, per le comunicazioni ufficiali, ricorra alle raccomandate postali.

Vi è però la possibilità, di chiedere formalmente all’amministratore, in sede di nomina, di dotarsi di una propria casella di posta elettronica certificata o, meglio ancora, dotare il condominio della pec.

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