Codice

Uso della cosa comune in condominio – Prima Parte

sabato 3 Marzo , 2018

Le modalità di uso della cosa comune: principio

L’articolo 1102 del codice civile, prevede che: “Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa. Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso“.

I limiti all’uso della cosa comune

Vi sono alcuni limiti all’uso della cosa, fatta salva però la possibilità di ammettere interventi  di modifica utili a migliorarne il godimento delle stesse.

I miglioramenti non deliberati dalla maggioranza prevista dall’articolo 1136 codice civile (comma 5 o comma 2), sono a carico del soggetto che arbitrariamente li ha apportati, salvo ne dimostri l’urgenza.

Le maggioranze richieste

L’esecuzione di opere di innovazione, prevedono apposite deliberazioni con maggioranza variabile e correlata alla tipologia dell’opera da realizzare.

Le innovazioni “dirette al miglioramento o all’uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni“, saranno approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell’edificio; quelle invece che hanno ad oggetto le opere elencate nel secondo comma dell’articolo 1120 codice civile, sono approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e metà del valore dell’edificio.

Si tratta in questo caso, di opere volte a migliorare la sicurezza e la salubrità degli edifici e degli impianti; interventi finalizzati ad eliminare le barriere architettoniche,  a contenere il consumo energetico, realizzare parcheggi destinati al servizio dell’edificio, opere per la produzione di energia, rinnovabile da parte del condominio; o installazione di impianti centralizzati per la ricezione di flusso informativo.

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