Parti comuni

Si può usare il cortile condominiale per far correre i cani?

mercoledì 7 marzo , 2018

In condominio, tanti proprietari delle varie unità immobiliari, possiedono un cane, e sarebbe auspicabile riservare una parte degli spazi comuni condominiali, in particolare del giardino a zona dove far correre e giocare gli animali liberamente.

Destinare una parte di un’area comune condominiale a zona di sgambamento può essere qualificata come innovazione, con conseguente applicazione dell’articolo 1120 del codice civile che, al primo comma, permette ai condomini di disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all’uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni.

A tal fine serve la delibera dell’assemblea, con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno i due terzi del valore dell’edificio.

Le innovazioni, in ogni caso sono vietate se recano pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, ne alterano il decoro architettonico o rendono alcune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino.

L’iniziativa di un condomino

Se l’iniziativa dipende da un solo condomino, e a spese di quest’ultimo, può essere ricondotta alla situazione descritta e disciplinata dall’articolo 1102 del codice civile.

Cioè un’ipotesi del tutto residuale, se si considera che tale norma permette al singolo condomino di servirsi della cosa comune solo se non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto e se le modificazioni necessarie comportino comunque il miglior godimento della cosa.

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