Regole e adempimenti

Obbligo di installazione delle termovalvole in condominio

venerdì 23 marzo , 2018

Cosa succede a chi non è in regola

L’obbligo di installazione delle valvole e dei contabilizzatori per edifici col riscaldamento centralizzato, deriva dall’articolo 9 del Dlgs 141/2016, non vi sono dati certi sugli adeguamenti alla norma, ma secondo le associazioni di categoria tra il 20 e il 30% di condomini non hanno risistemato l’impianto.

Si tratta di un obbligo imposto dall’Unione Europea (direttiva 2012/27/CE) che aveva richiesto anche la predisposizione di sanzioni efficaci in caso di violazioni. Detti apparecchi hanno la funzione di conteggiare i consumi, così da consentire a tutti gli abitanti di un palazzo di autogestire il consumo, sulla base delle effettive necessità. L’obiettivo è il risparmio insieme alla tutela dell’ambiente.

Installazione delle termovalvole e deroghe

Al fine di installare termo valvole e contabilizzatori di calore, l’assemblea delibererà a maggioranza semplice (un terzo dei condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell’edificio). Nel caso in cui sia prevista la ripartizione di cui al decreto 141/2016 in deroga alla norma Uni 10200, la maggioranza richiesta sarà quella dei presenti rappresentati almeno i 500 millesimi.

Sussistono inoltre alcune ipotesi in cui vi è l’esonero dall’obbligo d’installazione: impossibilità tecnica e inefficienza in termini economici, la cui presenza deve essere  verificata e dichiarata in una apposita relazione tecnica predisposta dal progettista o un tecnico abilitato.

Le sanzioni per chi non si adegua

La Regione dovrà organizzare ispezioni a campione, e i proprietari di un appartamento in un edificio condominiale, la cui assemblea non abbia deliberato e fatto eseguire per tempo i lavori, rischiano un’ammenda da 500 a 2.500 euro rispetto ad ogni unità immobiliare.

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