Regole e adempimenti

Il portiere può ritirare la posta? – Seconda Parte

martedì 3 aprile , 2018

Ritiro della corrispondenza straordinaria senza delega

Accade che il portiere ritiri la posta straordinaria senza aver la delega, il  postino non tenuto a domandare o a vedere la delega, in quanto si applica il principio dell’affidamento: si presume che il portiere dello stabile sia delegato al ritiro della corrispondenza, principio che vale  anche per l’ufficiale giudiziario.

La Corte di Cassazione con giurisprudenza ormai stabile (sentenza n. 28902 del 2017), dice: “nell’ipotesi in cui il portiere di un condominio riceva la notifica della copia di un atto qualificandosi come “incaricato al ritiro”, senza alcun riferimento alle funzioni connesse all’incarico afferente al portierato, ricorre la presunzione legale della qualità dichiarata, la quale, per essere vinta, abbisogna di rigorosa prova contraria da parte del destinatario”.

L’assenza di delega

Se il portiere non è munito di delega, soggiace ad una responsabilità diretta nei confronti dell’inquilino/proprietario che non lo ha delegato al ritiro della posta, mentre il condominio rimane terzo rispetto al rapporto interpersonale condomino-portiere.

Gli effetti giuridici dell’atto ritirato dal portiere, anche se senza delega, si producono in capo al destinatario della comunicazione.

L’inquilino che non vuole che il portiere ritiri la propria corrispondenza straordinaria deve diffidarlo formalmente.

Se il portiere dimentica di comunicare la notifica al destinatario, per legge la notifica si considera andata a buon fine ed esplica i suoi effetti a prescindere dall’effettiva conoscibilità dell’atto da parte destinatario.

L’omessa consegna del documento da parte del portiere non integra il caso fortuito e l’atto produce i suoi effetti (Cass. 942/2017)

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