Regole e adempimenti

Si possono registrare i rumori condominio?

lunedì 30 aprile , 2018

I rumori in condominio delle attività commerciali

Il problema dei rumori in condominio, è molto frequente, in particolare se al piano terra è presente un’attività commerciale, che genera rumori intensi, molesti e costanti.

Il rumore acustico che deriva dalle attività commerciali e dai negozi in condominio, è facilmente immaginabile, ad esempio, tutte le mattine si sollevano le serrande, le voci o gli schiamazzi dei clienti durante tutto l’arco della giornata o la sera (in base al tipo di attività), la musica, nel caso in cui si tratti di locali, fino a che lo stesso non viene chiuso.

Ci sono comunque dei limiti di orari e tollerabilità che, in u contesto di questo tipo, vanno rispettati.

La prova per il risarcimento dei danni in condominio?

Per determinare la soglia di tollerabilità dei rumori in condominio, non esistono valori assoluti, infatti è importante fare riferimento in particolare al contesto abitativo.

Tecnicamente si parla di valore LEQ, ovvero livello equivalente (che significa medio); dunque, per valutare la tollerabilità di un rumore occorre considerare il contesto in cui esso si genera e si inserisce.

I condomini non possono pretendere il risarcimento dei danni per rumori in condominio dovuto ad un negozio o a un’attività commerciale, senza prova audio del rumore ambientale, ossia del rumore di fondo. Ciò comporta che mancando detto elemento, manca la prova del danno subito e non si può confermare la fattispecie di inquinamento acustico.

Sulla base di questo ragionamento, una recente sentenza ha negato ai condomini il risarcimento dei danni mancando la prova della registrazione audio, sebbene fosse stata fornita una consulenza tecnica dell’inquinamento acustico.

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