Liti di condominio

Rumori in condominio

martedì 1 Maggio , 2018

Si possono rifare le pareti?

In tema di rumori in condominio, è necessario conoscere esattamente, le regole sui decibel tollerabili e su come devono essere le pareti e i soffitti nelle nuove costruzioni.

Cosa succede se la famiglia che vive al piano di sopra è rumorosa a tutte le ore del giorno e della notte?? Se spostano mobili, camminano con i tacchi, cosa si può fare per tutelarsi??

Decibel e spessore delle pareti, quali sono le regole?

Il codice civile in merito a questa ipotesi è molto generico, in quanto dice semplicemente che il limite è la “normale tollerabilità”.

La giurisprudenza, con il susseguirsi delle pronunce, ha tentato di indicare dei parametri numerici più specifici, così da “quantificare” il rumore.

In base alla giurisprudenza maggiormente consolidata si è individuata la soglia dei 3 decibel, rispetto al rumore di fondo.

Per quanto riguarda invece le mura che dividono le diverse proprietà, nelle nuove costruzioni, è stato stabilito che:

  • le pareti verticali che separano gli appartamenti devono consentire un isolamento di almeno 50 decibel di differenza. Significa che se il vicino di casa ascolta la radio a 70 dB e noi la tv a 20 dB, non siamo disturbati dal suo volume;
  • le pareti verticali che separano gli appartamenti dalla facciata devono isolare per un minimo di 40 dB in modo da evitare rumori molesti dal traffico urbano;
  • le pareti orizzontali (quindi pavimenti e solai) che dividono gli appartamenti devono garantire un isolamento di almeno 63 dB. Si tratta di una soglia sufficiente per non essere disturbati dai tacchi;
  • gli impianti idro-sanitari devono assicurare un isolamento di almeno 35 decibel.

Si tratta però di criteri (DPCM 5/12/1997) che non devono intendersi in modo rigoroso, in quanto vanno comunque riferite alle specifiche condizioni ambientali.

© condominio.it – tutti i diritti riservati

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento