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La siepe disturba il vicino? – Prima Parte

sabato 19 maggio , 2018

Il TAR stabilisce che va tagliata

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, con la sentenza n. 313 del 2018, ha parzialmente accolto  il ricorso di due proprietari di autorimesse, in quanto contestavano che la siepe del vicino venisse tagliata, in quanto sporgeva sulla strada impedendo la visuale agli stessi, che dovevano effettuare la manovra in retromarcia, con l’auto per entrare nel garage.

La pianta nonostante fosse in proprietà privata, e creava problemi al traffico e alla manovra del vicino, diventando una fonte di pericolo su uno spazio pubblico, e sarà onere del Comune vigilare sulla potatura periodica della stessa.

Il Comune dovrà fare le apposite verifiche, sull’adempimento dell’obbligo di potatura periodico, così che non si ripresenti la stessa situazione di pericolo.

Il ricorso al TAR

I ricorrenti sottolineavano come l’ingresso nei garage avvenisse dopo l’immissione in un vialetto che proveniva da una strada urbana comunale, alla quale i due accedono in retromarcia, sul vialetto non vi è posto sufficiente da permettere l’inversione del senso di marcia delle automobili.

I ricorrenti lamentavano che il vicino di casa avesse sulla banchina della strada, fuori dalla recinzione, una siepe che impediva la loro visuale nel compiere le manovre sopra indicate.

Venne prima fatta una segnalazione alla Polizia Locale, con conseguente verbale al vicino, con il quale si contestava di aver ristretto la carreggiata con la siepe. Il verbale venne poi annullato a seguito della replica dell’uomo.

Per tale ragione venne poi proposto ricorso al TAR, che venne accolto dallo stesso, precisando come non fosse necessario imporre la rimozione dell’intera siepe, se ragionevoli condizioni di sicurezza (anche per quanto riguarda l’immissione dei ricorrenti sulla strada) potevano essere ottenute riducendo l’ingombro del fogliame attraverso un’adeguata e costante potatura.

Il Comune imponeva al proprietario, dopo gli appositi accertamenti, che fosse rimosso solo una parte della pianta, per poi mantenerla potata nel tempo per evitare che il problema si ripresentasse.ù

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