Curiosità

Le nuove norme antincendio per il condominio – Ultima Parte

giovedì 24 maggio , 2018

Cosa devono fare i responsabili e gli occupanti

Se l’edifico arriva a 24 metri di altezza antincendi, i responsabili dell’attività antincendio hanno il compito di determinare misure standard e informare gli occupanti sui comportamenti da tenere nel caso in cui si verifichi un episodio di incendio.

I responsabili dovranno esporre un avviso informativo, che indichi i divieti e le precauzioni da che devono essere rispettati, i numeri telefonici per l’attivazione dei servizi di emergenza, le istruzioni per garantire la fuga.

Inoltre avranno il compito di mantenere efficienti e regolarmente funzionanti i vari dispositivi, attraverso controlli ed interventi di manutenzione periodici.

Se l’edificio arriva a 54 metri di altezza antincendi, i responsabili avranno anche l’onere di garantire l’osservanza dei divieti e dei limiti di utilizzo delle aree comuni e adottare misure antincendio preventive.

In caso di altezza antincendi di 80 metri, si pone l’obbligo di installare un impianto di segnalazione manuale di allarme antincendio con indicatori di tipo ottico e acustico.

Se l’altezza è superiore, i responsabili designeranno un responsabile della gestione della sicurezza antincendio (GSA) e un coordinatore dell’emergenza, ma disporranno anche l’installazione di un impianto EVAC.

Concludendo

Le misure antincendio dipendo dall’altezza degli edifici: infatti per immobili, con altezza antincendi fino a 24 metri, sono previste delle misure standard, da attuare in caso di incendio: istruzioni per la chiamata di soccorso, informazioni da fornire, azioni da effettuare per la messa in sicurezza di apparecchiature ed impianti, istruzioni per l’esodo degli occupanti, divieto di utilizzo degli ascensori per l’evacuazione. Per edifici di altezza superiore ai 24 metri sono previste anche misure preventive.

Da ultimo, per palazzi oltre gli 80 metri antincendi (o di mille occupanti) è necessaria la presenza di un centro di gestione dell’emergenza, con informazioni per la gestione dell’emergenza (pianificazioni, planimetrie, schemi funzionali di impianti, numeri telefonici) una centrale di gestione di sistema EVAC e una centrale di controllo degli impianti rilevanti ai fini antincendio, ove previsti.

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