amministratori di condominio

Le attestazione dello stato dei pagamenti

mercoledì 30 maggio , 2018

Obbligo dell’amministratore di condominio

I condomini hanno il diritto di ricevere dall’amministratore un’attestazione dello stato dei pagamenti, e l’eventuale pendenza di  procedimenti giudiziari, in cui il condominio è parte.

Questo onere per l’amministratore è stato introdotto con la riforma del condominio, legge n. 220/2012, e inserita nell’articolo 1130, n. 9 del codice civile; si tratta di un espresso adempimento che fa parte dei doveri dello stesso.

La funzione di detta attestazione, rileva soprattutto in occasione della compravendita di immobili in condominio; è interesse del compratore conoscere le eventuali morosità del venditore nei confronti del condominio e la pendenza di cause giudiziarie, che potrebbero comportare successive spese.

Il venditore dovrà dunque sollecitare l’amministratore al rilascio della dichiarazione, che riguarderà la situazione dei suoi pagamenti.

Lo stato dei pagamenti da parte degli altri condomini

Ogni condomino ha facoltà di chiedere, senza particolari motivi, informazioni sullo stato dei pagamenti da parte degli altri condomini, ciò nell’ambito dell’attività di controllo della gestione e nell’interesse dell’intero condominio; sempre nel rispetto del limite della correttezza, in modo da non intralciare l’attività dell’amministratore.

L’amministratore inoltre, indicherà se il condomino, oggetto della richiesta sia in regola o meno, con i pagamenti relativi agli oneri condominiali, con riferimento all’anno corrente e agli anni precedenti, con eventuale indicazione delle voci di spesa rispetto alle quali il condomino risulti moroso.

In caso di compravendita di un immobile, il documento andrà allegato al rogito notarile.

Nell’ipotesi di cause pendenti, di norma vengono indicati sia lo stato del giudizio, che gli eventuali costi.

L’attività dell’amministratore

All’amministratore non spetta nessun ulteriore compenso per questa attività; e lo stesso non può rifiutare ne posticipare la redazione del documento.

Se non vi provvede si ha una grave irregolarità nella gestione e pertanto, ai sensi dell’articolo 1129, comma 12, n. 7 codice civile, può comportare la revoca giudiziale dell’incarico.

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