amministratori di condominio

IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO SULLA PRIVACY – ULTIMA PARTE

venerdì 1 giugno , 2018

Le novità del nuovo GDPR

Il nuovo GDPR, impone un approccio al trattamento dei dati diverso, come accennato il Titolare del trattamento dei dati rimane il condominio che non essendo, per natura, dotato e organizzato con struttura propria, delega  all’amministratore,  quasi tutti i trattamenti.

Innanzitutto, secondo la nuova normativa, è necessario:

  • predisporre un’informativa adeguata rispetto al GDPR, da mettere a disposizione degli interessati;
  • rispettare e far rispettare i principi del regolamento e i diritti degli interessati;
  • trattare i dati secondo liceità;
  • provvedere in forma scritta alle nomine dei responsabili al trattamento e/o autorizzati (amministratore di condominio, fornitori di servizi che utilizzano dati personali, videosorveglianza, dipendenti del condominio, ect);
  • predisporre idonee misure di sicurezza, nel caso in cui vengano svolti trattamenti presso il condominio (ad esempio un archivio cartaceo, registrazioni immagini, smistamento corrispondenza, monitoraggio degli accessi, etc.);
  • valutare l’impatto privacy prima di ogni nuovo trattamento (come installazione di impianto di videosorveglianza,  registrazione accessi, utilizzo videocitofono da remoto, etc.);

È opportuno che il condominio abbia un proprio disciplinare, che faccia espresso riferimento ad alcuni articoli e adempimenti previsti dal GDPR, che sia accessibile alla compagine condominiale e all’amministratore di condominio nella veste di responsabile del trattamento dati.

Cosa cambia per l’amministratore?

Il condominio è un ente di gestione, che deferisce la maggior parte dei trattamenti all’amministratore, con l’obbligo di nominarlo come responsabile del trattamento (art. 28 Reg. UE 2016/679).

I condomini, in sede di nomina dell’amministratore, dovranno verificare presenti “garanzie sufficienti per mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate in modo tale che il trattamento soddisfi i requisiti del regolamento e garantisca i diritti dell’interessato” .

L’amministratore, dovrà infatti:

  • trattare i dati solo per le finalità e le modalità del suo mandato e dettate dalla legge;
  • garantire la riservatezza delle persone da lui autorizzate al trattamento dei dati;
  • adottare e dare evidenza delle misure di sicurezza presenti presso il suo studio;
  • assistere il titolare del trattamento, il condominio, nel garantire i diritti degli interessati;
  • assistere il titolare del trattamento, il condominio, al rispetto delle misure di sicurezza dei dati trattati, ai rapporti con l’Autorità di controllo, Garante, a valutare l’impatto di nuovi trattamenti;
  • al rispetto dei diritti degli interessati da parte del titolare;
  • consentire le ispezioni da parte del titolare per la verifica del rispetto del GDPR;
  • informare immediatamente il titolare se uno dei trattamenti violi il regolamento o vi siano violazione dei dati in suo possesso.

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