Spese condominiali

Spese per l’ascensore in condominio – Prima Parte

sabato 23 Giugno , 2018

Si può essere esclusi?

L’ascensore rientra tra le parti comuni dell’edificio (articolo 1117 c.c.), ed è caratterizzato da una particolare disciplina in merito all’uso e alla manutenzione dello stesso.

L’articolo 1117 c.c., nel definire le parti comuni stabilisce: “Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell’edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo: (…) 3) le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere destinati all’uso comune, come gli ascensori (…)“.

La presunzione di condominialità, come prevede la Corte di Cassazione con sentenza n. 3624 del 2005, dipende dalla relazione strumentale necessaria fra il bene e l’uso comune; importante perchè  l’ascensore si reputi parte comune, è che sia installato originariamente nell’edificio.

Il momento dell’installazione dell’ascensore

Se l’ascensore viene installato in un momento successivo, la proprietà dell’ascensore è del condomino o dei condomini che hanno sostenuto le spese per l’impianto, come dice la Suprema Corte con sentenza n. 20902 del 2010: “purché sia fatto salvo il diritto degli altri di partecipare in qualunque tempo ai vantaggi della innovazione, contribuendo nelle spese di esecuzione dell’impianto ed in quelle di manutenzione dell’opera“.

La ripartizione delle spese

La disciplina sulla ripartizione delle spese degli ascensori in condominio, dopo la riforma del 2012, è contenuta nell’articolo 1124 c.c., che in merito alla manutenzione e sostituzione, dice che dovranno occuparsene le unità immobiliari a cui servono.

Le spese di funzionamento e di conservazione dell’impianto, che possono considerarsi ordinarie, sono divise tra di essi, per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l’altra metà esclusivamente in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano dal suolo.

Le spese straordinarie, invece (ricostruzione totale o parziale dell’impianto, la sostituzione della cabina e delle porte ai piani, l’adeguamento alle norme), devono essere ripartite tra tutti i condomini in proporzione dei rispettivi millesimi di proprietà, piani terra e piani rialzati compresi.

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