Giudici

Mediazione e condominio – Prima Parte

martedì 10 luglio , 2018

La normativa di riferimento

Con il d.l. 21.06.2013, n. 69 – “Decreto del Fare” – convertito con modificazioni nella legge n. 98/2013, è stato introdotto l’obbligo della mediazione civile e commerciale, per le materie di cui all’art. 5 del d.lgs. n. 28/2010, fra le quali sono comprese quelle condominiali.

E’ entrato così, definitivamente in vigore l’articolo 71 quater delle disposizioni di attuazione del Codice Civile, introdotto dalla legge n. 220/2012, per regolare l’iter della mediazione per le controversie in materia di condominio.

Il contenuto dell’articolo 71 quater

L’articolo in questione, prevede che le controversie in materia di condominio, sono quelle derivanti dalla violazione o dall’errata applicazione delle disposizioni del libro III, titolo VII, capo II, del codice e degli articoli da 61 a 72 delle presenti disposizioni per l’attuazione del codice.

La domanda va proposta, pena l’inammissibilità, presso un organismo di mediazione nella circoscrizione del tribunale nella quale si trova il condominio; al procedimento partecipa l’amministratore, a seguito di delibera assembleare, che viene assunta con la maggioranza di cui all’articolo 1136, secondo comma.

Nel caso in cui, i termini di comparizione davanti al mediatore sono troppo stretti, e non permettono di assumere la delibera, il mediatore su istanza del condominio, chiede la proroga della prima comparizione.

Se il condominio, agisce per proporre la mediazione, l’assemblea si pronuncia con la maggioranza di cui all’articolo 1136, secondo comma; se non viene raggiunta la maggioranza, la proposta si deve intendere non accettata.

Controversie in ambito di condominio

Le controversie in materia di condominio sono quelle che rientrano nel capo II del titolo VII del libro III del Codice Civile (artt.1117 – 1139 C.C.), anche gli artt. 61-72 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile.

Oltre alle questioni riguardanti strettamente il condominio, relative alle parti comuni, rientrano nella categoria: quelle relative alla nomina, revoca ed obblighi dell’amministratore (articolo 1129 c.c.); alle attribuzioni dell’amministratore (articolo 1130 c.c.); al rendiconto condominiale (articolo 1130bis c.c.); alle attribuzioni dell’assemblea dei condomini (articolo 1135 c.c.), alla validità delle deliberazioni (articolo 1136 c.c.), all’impugnazione delle delibere assembleari (articolo 1137 c.c.), al regolamento di condominio (articolo 1138 c.c.); alla riscossione dei contributi condominiali (articolo 63 disp. att. c.c.), alla modifica delle tabelle millesimali (articolo 69 disp. att. c.c.) .

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