Giudici

Si può pignorare il conto corrente condominiale? – Prima Parte

giovedì 19 luglio , 2018

Una parte della giurisprudenza, ritiene che il condominio sia un soggetto distinto, e in quanto tale titolare di un conto corrente separato da quello dei singoli condomini.

L’art. 63 disp att. c.c., vieta al creditore di escutere i condomini in regola con i pagamenti, se non dopo aver agito contro quelli morosi, si tratta di un principio che si applica quando il creditore agisce in via parziaria, e non sul Condominio nel suo insieme.

L’articolo 1129, al comma n. 7 prevede che: “L’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio”; il condominio dunque è titolare di un conto corrente proprio, per le spese comuni.

Quindi vi è una norma che prevede l’esistenza di un conto corrente intestato al Condominio nel suo complesso (art. 1129, comma 7 c.c.), ma vi è anche una tutela per i condomini virtuosi (art. 63 disp. att. c.c.), che rischia di essere vanificata nel momento in cui le somme confluiscono nel conto corrente comune.

La giurisprudenza

Una prima sentenza in tema di pignoramento del conto corrente del condominio, riguardava un condominio e una società del servizio idrico, che agiva esecutivamente per il recupero delle somme dovute.

Il condominio si opponeva in quanto, a norma dell’art. 63 disp. att. c.c., i creditori non possono agire nei confronti dei condomini che risultano in regola con i pagamenti, se non dopo aver escusso quelli morosi.

Il Tribunale di Cagliari, con pronuncia del febbraio scorso, stabiliva che l’azione esecutiva è legittima, in quanto l’utenza idrica e il conto corrente, sono entrambi intestati al condominio; per cui non si violano gli interessi dei condomini in regola.

Il Condominio è un’entità distinta dai singoli condomini, e il conto del condominio, è distinto da quello dei condomini, in quanto dal momento che in esso versano denaro, ne perdono la disponibilità.

© condominio.it – tutti i diritti riservati

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento