Curiosità

Nuovo decreto sull’ecobonus – Ultima Parte

mercoledì 1 agosto , 2018

Cosa cambia?

Come accennato, per gli infissi si potrà ottenere una detrazione del 50% del costo sostenuto fino a un massimo di 350 o 450 euro per metro quadrato, a seconda della zona; anche le schermature solari saranno detraibili al 50%, ma il tetto massimo sarà di 180 euro per metro quadrato; per le caldaie a condensazione, invece, si potrà portare in detrazione, fino al 65%, il costo fino a un massimo tra i 200 e i 250 euro al kW.

Chi può godere delle detrazioni

Secondo il decreto,  le detrazioni d’imposta sul reddito spettano: alle persone fisiche, agli enti e ai soggetti di cui all’art. 5 del Testo Unico delle imposte sui redditi (d.P.R. n. 917/1986), che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi sugli edifici esistenti, su piani di edifici esistenti o sulle unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali.

Per quanto riguarda i soggetti titolari di reddito d’impresa, potranno fruire delle detrazioni, coloro che sostengono le spese per la esecuzione degli interventi sugli edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, se posseduti o detenuti.

Gli Istituti autonomi per le case popolari, gli enti aventi le stesse finalità sociali, per interventi di efficienza energetica realizzati su immobili, di loro proprietà, ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica, nonché dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci che sostengono le spese per la esecuzione degli interventi sugli edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale.

Adempimenti

Per poter ottenere il beneficio i soggetti sopra indicati, dovranno depositare in Comune – quando previsto – la relazione tecnica, e ottenere l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la corrispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti.

Inoltre si dovrà acquisire l’attestato di prestazione energetica e, la certificazione del fornitore delle valvole termostatiche a bassa inerzia termica.

I pagamenti relativi alle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi, dovranno avvenire tramite bonifico bancario o postale dal quale risultino il numero e la data della fattura, la causale, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

La documentazione dovrà essere conservata ed esibita su richiesta dell’Agenzia delle Entrate o di ENEA: che effettuerà controlli, a campione, sulle attestazioni di prestazione energetica relative alla sussistenza delle condizioni di ammissibilità al beneficio, asseverate da professionisti abilitati.

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