privacy in condominio

Telecamere in condominio – Prima Parte

martedì 7 agosto , 2018

La normativa di riferimento

Le regole in tema di  installazione di sistemi di videosorveglianza, erano contenute nella legge 31 dicembre 1996 n. 675 (“Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”), abrogata poi dal D.Lgs. 196/2003.

L’art. 134 prevede che il Garante della Privacy debba elaborare un codice deontologico e di buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato con strumenti elettronici di rilevamento di immagini.

I principi che regolano l’installazione di telecamere sono elencati nel “decalogo delle regole per non violare la privacy”, elaborato dal Garante per la Privacy in data 29 novembre 2000.

Si tratta di criteri che individuano le finalità, l’avvertimento per i soggetti che potrebbero essere ripresi, il divieto di riprendere i propri dipendenti, l’introduzione dei principi di pertinenza e non eccedenza dei dati raccolti.

La normativa in questione stabilisce un principio generale di esclusione dall’applicazione della disciplina: “gli impianti di videosorveglianza finalizzati esclusivamente alla sicurezza individualesi ricorda che questi non rientrano nell’ambito dell’applicazione della legge 675/1996, ricorrendo le condizioni di cui all’art. 3. Occorre però che le riprese siano strettamente limitate allo spazio antistante tali accessi, senza forme di videosorveglianza su aree circostanti e senza limitazioni delle libertà altrui“.

La riforma del condominio e le regole sulle telecamere

L’articolo 1122 ter cod. civ., introdotto con legge di riforma del condominio, n. 220 del 2012, prevede che: “Le deliberazioni concernenti l’installazione sulle parti comuni dell’edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall’assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136“.

La maggioranza richiesta è quella degli intervenuti all’assemblea, che rappresentino almeno la metà del valore dell’edificio, non specificando se fa riferimento ad impianti condominiali oppure impianti privati su spazi condominiali, ma sembra pacifico che intenda i primi.

Sia le telecamere condominiali, che le telecamere private su spazi condominiali o le telecamere private poste su spazi privati, che riprendano anche spazi comuni, possono essere fatte rimuovere se violano la privacy altrui.

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