Regole e adempimenti

Stendere i panni sui terrazzi e i balconi del condominio – Prima Parte

sabato 22 settembre , 2018

Cosa dicono i regolamenti

In tema di panni stesi in condominio, normalmente sono i regolamenti a prevedere indicazioni in merito, soprattutto per salvaguardare il decoro del palazzo, e evitare litigi tra vicini.

Talvolta, anche i regolamenti comunali vietano di stendere abiti fuori dalle finestre che si affacciano sulle pubbliche vie al fine di preservare il pubblico decoro o,  comunque limitano la possibilità di sbattere e esporre il bucato in determinati orari del giorno.

Il decoro architettonico

Se mancano previsioni in tal senso sia nel regolamento di condominio che in quello comunale, è necessario considerare che in generale stendere i panni su di un balcone condominiale “constando non in un’opera materiale ma in un’attività comportamentale che viene posta in essere occasionalmente, non può essere considerato come un elemento di deturpamento del decoro architettonico, per il quale si richiede appunto il compimento di opere materiali idonee a modificare stabilmente le linee strutturali del fabbricato“.

Esistono comunque regole da osservare, che considerano lo stendere i panni in maniera impropria un comportamento lesivo dei diritti altrui; ad esempio, l’articolo 908 del codice civile, che regola lo scarico delle acque piovane, e al primo comma dice: “il proprietario deve costruire i tetti in maniera che le acque piovane scolino sul suo terreno e non può farle cadere nel fondo del vicino“.

L’orientamento della Cassazione

La Cassazione, con la sentenza n. 7576 del 2007, affermava: lo “stillicidio, sia delle acque piovane, sia, ed a maggior ragione, di quelle provenienti (peraltro con maggiore frequenza) dall’esercizio di attività umana, quali quelle derivanti dallo sciorinio di panni mediante sporti protesi sul fondo alieno (pratiche comportanti anche limitazioni di aria e luce a carico dell’immobile sottostante), per essere legittimamente esercitato, debba necessariamente trovare rispondenza specifica in un titolo costitutivo di servitù ad hoc o, comunque, ove connesso alla realizzazione un balcone aggettante sull’area di proprietà del vicino, essere esplicitamente previsto tra le facoltà del costituito diritto reale“.

La facoltà di far sgocciolare i panni sul fondo del vicino, secondo la giurisprudenza può essere esercitata solo con la concessione di un’apposita servitù e,  in assenza di regolamenti di polizia locale di segno contrario.

© condominio.it – tutti i diritti riservati

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento