Parti comuni

Vietato fumare nei condomini

venerdì 28 settembre , 2018

La normativa di riferimento

Negli spazi comuni (androni, pianerottoli, garage, scale, ascensori) dei condomini è vietato fumare, e l’amministratore deve far rispettare il divieto e porre in essere i relativi controlli.

Quindi le parti comuni dei condomini rientrano nei luoghi in cui non si può fumare liberamente; infatti, nel nostro Paese, dal 2003 esiste il divieto di fumare in tutti gli spazi chiusi pubblici: la Legge Sirchia 3/2003, che recepiva la direttiva 2014/40/UE, prevede che si possa fumare solo in aree dedicate e segnalate.

Si tratta di limitazioni ampliate grazie al decreto legislativo 6/2016, a tutte le aree antistanti agli ospedali, università, presidi ospedalieri e IRCCS pediatrici; il divieto è stato inoltre esteso ai conducenti di autoveicoli, in sosta o in movimento, compresi i passeggeri a bordo.

Gli spazi comuni in condominio

La Legge Sirchia non indicava precisamente se gli spazi comuni dei condomini rientrassero tra le aree precluse ai fumatori; l’articolo 1102 del codice civile stabilisce che “Ciascun partecipante possa servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto“.

Il Ministero della Salute in una nota del 24 gennaio 2005, sottolinea che le norme contro il fumo riguardino anche detti spazi, ciò al fine di garantire il diritto alla salute.

Sarà poi l’amministratore di condominio, che dovrà far rispettare questo divieto; inoltre è importante ricordare che chi getta le sigarette dal balcone rischia l’arresto fino a un mese o una multa di 206 euro.

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