Regolamento

Rate condominio – Prima Parte

sabato 29 settembre , 2018

Cosa succede a chi è in ritardo?

Il condominio, all’interno del regolamento, può prevedere sanzioni (quali clausole penali o interessi di mora) in capo al condomino in ritardo con il pagamento delle rate condominiali.

Per essere legittime, è necessario che le sanzioni siano contenute nel relativo regolamento, approvato all’unanimità e deliberate, sempre all’unanimità, dall’assemblea per poterle applicare.

Il dettato normativo

L’articolo 70 disp att. c.c. dice che: “Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l’amministratore dispone per le spese ordinarie. L’irrogazione della sanzione è deliberata dall’assemblea con le maggioranze di cui al secondo comma dell’articolo 1136 del Codice“.

Quindi esiste una norma nel nostro ordinamento, in materia di condominio, che prevede la possibilità dell’assemblea, di deliberare e irrogare sanzioni, fino all’importo massimo di 800 euro, per il ritardato pagamento delle rate condominiali.

L’assemblea dei condomini irroga e sanzioni

Dal contenuto della norma in questione, si evince, che nonostante il ruolo fondamentale dell’amministratore, solo l’assemblea può deliberare l’applicazione della sanzione per ritardato pagamento delle rate condominiali, con le maggioranze di cui all’articolo 1336 c.c., spetta invece all’amministratore il compito di riscuotere le sanzioni e destinarle al fondo spese ordinarie.

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