Piano Casa

Frazionamento unità immobiliari

venerdì 5 ottobre , 2018

Cosa succede in condominio?

A partire dal 2014, le opere finalizzate a frazionare le unità immobiliari sono state semplificate, grazie al decreto “Sblocca Italia”, DL 133/2014, convertito nella Legge 164/2014, che le ha fatte diventare manutenzioni straordinarie.

Questi interventi in condominio, possono subire delle limitazioni, e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili – ANCE, ha evidenziato quali sono le restrizioni ai lavori liberalizzati dal Decreto Sblocca Italia: porte, finestre, destinazione d’uso e distanze.

Quando è possibile il frazionamento

L’ANCE sottolinea che l’articolo 1122 del Codice Civile, prevede che ogni condomino è libero di apportare tutte le modifiche che ritiene opportune purché siano effettuate nell’ambito della proprietà esclusiva e non rechino pregiudizio agli altri condomini e alle parti comuni.

Il condomino, che vuole porre in essere un frazionamento della sua unità immobiliare deve informare preventivamente l’amministratore. Quest’ultimo verificherà la legittimità dal punto di vista edilizio e urbanistico, e che l’intervento non pregiudichi il godimento delle parti comuni agli altri condomini, oltre a non diminuire il valore delle proprietà stessa.

I regolamenti di condominio

All’interno dei regolamenti (di origine o contrattuali) possono essere presenti dei limiti al frazionamento; deve trattarsi comunque di regolamenti imposti dal costruttore o dall’unico proprietario iniziale o, concordato da tutti i condomini e formalizzato in un contratto vero e proprio.

Invece i normali regolamenti approvati dall’assemblea non possono contenere limitazioni ai diritti di proprietà individuali.

Apertura di porte e finestre in condominio

In caso di frazionamento che comporti l’apertura di una porta di ingresso sul pianerottolo o nuove finestre sui muri comuni; è necessario inoltre che l’opera non comporti una modificazione della destinazione d’uso.

I muri perimetrali, hanno infatti la funzione di sostenere la copertura dell’edificio, e quella di essere al servizio dei singoli appartamenti.

Ogni condomino può usare i muri perimetrali che delimitano il suo appartamento in ordine non solo alla parte interna, ma anche alle pareti esterne.

È inoltre necessario valutare l’incidenza delle aperture sul decoro e l’estetica del fabbricato e il rispetto delle distanze legali.

Le tabelle millesimali

Se l’intervento comporta esclusivamente modifiche interne sarà sufficiente dividere i valori riferiti all’unità intera sulle due unità risultanti dal frazionamento.

Se invece l’intervento di frazionamento modifica i valori millesimali, più del 20%, spetterà a chi ha dato luogo alla variazione, di procedere a proprie spese alla revisione.

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