Codice

Casa allagata in condominio

martedì 9 ottobre , 2018

Cosa succede se si allaga un appartamento in condominio?

L’art. 1588 del codice civile, individua una presunzione di colpa del conduttore, per la perdita e per il deterioramento della cosa locata.

La Corte di Cassazione, ha stabilito inoltre, che proprio in caso di allagamento dell’abitazione, è il conduttore che dovrà sostenere i danni verso il locatore se la causa del sinistro resta sconosciuta.

Se la causa dell’evento dannoso è nota, e viene identificata in maniera concreta invece non è così, infatti, la Cassazione, con ordinanza n. 22823 del 2018, in merito ad una controversia per un allagamento verificatosi all’interno di un’abitazione; verificatosi quando la locataria era assente e nell’abitazione era presente l’inquilino.

Dall’episodio ne derivava un danno alle strutture e ai mobili, tanto che la proprietaria citava in giudizio il conduttore.

A seguito di acquisizione della CTU, era stata riconosciuta la responsabilità di quest’ultimo ai sensi dell’articolo 1588 del codice civile.

Il Giudice d’appello riteneva sussistenti gli elementi di prova idonei a superare la presunzione di responsabilità del conduttore.

La locatrice, ricorreva in Corte di Cassazione.

La colpa del conduttore

La giurisprudenza consolidata, sottolinea che l’articolo 1588 del codice civile, nella parte in cui prevede che il conduttore risponde della perdita e del deterioramento della cosa locata, se non da la prova che il fatto si sia verificato per causa a lui non imputabile, pone una presunzione di colpa a carico del conduttore.

Si tratta di una presunzione che viene superata dimostrando che la causa del deterioramento, identificata in modo positivo e concreto, non sia a lui imputabile.

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