Parti comuni

PIANTE SUL PIANEROTTOLO DEL CONDOMINIO – ULTIMA PARTE

martedì 16 ottobre , 2018

L’uso delle parti comuni

Abbiamo accennato che le piante e gli altri ornamenti non devono rendere difficoltoso il passaggio delle persone, o avere delle dimensioni tali da coprire le finestre ed impedire che entri la luce ed il circolo dell’aria. Inoltre, anche gli altri condomini devono essere messi nelle condizioni di fruire in egual maniera del pianerottolo.

Per cui l’utilizzo del pianerottolo, ed in genere di una parte comune da parte dei singoli condomini prevede il rispetto di queste condizioni.

Può capitare però che il condominio vieti il posizionamento di oggetti di proprietà individuale sul pianerottolo.

I divieti imposti dal condominio

I condomini all’unanimità possono stabilire il divieto di posizionare piante e altri abbellimenti sul pianerottolo, oppure il divieto può essere contenuto in una clausola del regolamento condominiale approvato all’unanimità.

La clausola può essere presente anche nel regolamento contrattuale, cioè quello predisposto dal costruttore e approvato di volta in volta dai singoli acquirenti, in sede di rogito notarile.

Se non esiste un’imposizione di questo genere, ogni condomino sarà libero di adornare il pianerottolo, nei limiti indicati. Di conseguenza, se non vi è una specifica previsione, ogni condomino può di agire, se gli oggetti posizionati rechino pericolo o danno a cose o persone.

Il decoro architettonico

Importante è infine la salvaguardia del decoro dell’edificio, della sua sicurezza e della stabilità; quindi gli ornamenti posizionati dal singolo non debbano ledere l’estetica del pianerottolo e neppure metterne in pericolo la struttura.

Inoltre chi mette delle piante è tenuto a prendersene cura a proprie spese, evitando di creare sporcizia e intralcio con foglie secche, rametti, acqua eccedente dall’innaffiatura, ecc…

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