privacy in condominio

Telecamere in condominio – Prima Parte

sabato 27 ottobre , 2018

Le telecamere in condominio, sono da sempre oggetto di dibattito, in particolare per lo stretto legame con il tema della privacy; di fatto la maggior sicurezza a cui mirano i condomini, deve bilanciarsi con la tutela della riservatezza.

A seguito della riforma del condominio, è stato introdotto l’articolo 1123 ter del codice civile, che prevede espressamente per l’installazione sulle parti comuni dell’edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza ed esplicita il quorum necessario relativo alle deliberazioni in materia.

Devono essere approvate dall’assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136, ovvero con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio.

La tutela della Privacy

Il Garante per la Protezione dei Dati Personali, in un recente parere ha chiarito che l’utilizzo degli strumenti di videosorveglianza è ammesso, solo in presenza di concrete situazioni che ne giustifichino l’installazione. Inoltre secondo il Garante, l’uso delle apparecchiature volte a riprendere aree esterne dovrà essere effettuato con modalità tali da limitare, per quanto possibile, l’angolo visuale all’area effettivamente da proteggere.

La normativa comunitaria

La giurisprudenza ancora prima dell’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo 2016/679, aveva iniziato ad adeguarvisi sostenendo che le telecamere potessero essere installate, senza consenso altrui, per seri motivi di sicurezza, salvo deroghe eccezionali.

Gli orientamenti della giurisprudenza

Al fine di tutelare la privacy, vi è la necessità che l’angolo di visuale della telecamera sia limitato ad alcune aree. Su questo tema, varie volte si sono pronunciati i Giudici, alcuni, dando una lettura più restrittiva, facendo riferimento ad una delibera del Garante della Privacy del 2010 secondo cui “l’angolo visuale delle riprese deve essere limitato ai soli spazi di propria esclusiva pertinenza, ad esempio quelli antistanti l’accesso alla propria abitazione, escludendosi ogni forma di ripresa, anche senza registrazione, di immagini relative ad aree comuni (cortili, pianerottoli, scale, garage comuni) o antistanti l’abitazione di altri condomini“.

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