Certificazione Energetica

Le detrazioni ecobonus per 2019 – Seconda Parte

martedì 30 ottobre , 2018

La riqualificazione del condominio

Quando si parla di riqualificazione energetica, si fa riferimento ad un insieme di interventi riguardanti un immobile, al fine di renderlo più efficiente dal punto di vista energetico; proprio per favorire queste iniziative, vengono introdotte importanti detrazioni fiscali; ciò riguarda sia le opere effettuate sulle singole unità immobiliari che sulle parti comuni.

Gli sgravi in condominio        

In caso di opere di efficientamento energetico, che riguardano le parti comuni del condominio e tutte le unità che lo compongono, le detrazioni fiscali sono riconosciute in misura superiore, se si raggiungono determinati indici di prestazione energetica, e sono previste fino al 2021.

Si tratta di detrazioni che possono arrivare al 70% o al 75%, per spese non superiori a 40.000 euro, da moltiplicare per il numero di unità che compongono l’intero edificio condominiale.

Inoltre, se si tratta di interventi su edifici che fanno parte delle zone sismiche 1, 2, 3, vi sono maggiori agevolazione, se le opere mirano anche a ridurre il rischio sismico.

E’ ammessa detrazione dell’80%, se i lavori fanno diminuire il rischio di una classe, dell’85% se diminuisce di due. Vi è però un limite massimo di spesa pari a 136.000 euro, moltiplicato per le unità immobiliari che compongono l’immobile.

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