Certificazione Energetica

Le detrazioni ecobonus per 2019 – Ultima Parte

mercoledì 31 ottobre , 2018

La cessione del credito

Parlando di ecobonus ed efficientamento energetico degli immobili, è molto importante l’istituto della cessione del credito; sempre collegata alla necessaria asseverazione di un professionista, per le detrazioni maggiori, e per le quali, l’ENEA può anche disporre controlli a campione per verificare che tutto si è svolto in ottemperanza della legge.

Cessione per le singole unità

Da quest’anno, precisa l’Agenzia delle Entrate, è possibile cedere il credito relativo alla detrazione fiscale, anche nel cosi in cui vengano posti in essere interventi di riqualificazione energetica sulle singole unità immobiliari, e non più quindi solo sulle parti comuni:

Pertanto, indipendentemente dall’immobile su cui si effettuano gli interventi, dal 2018 tutti i contribuenti che nell’anno precedente a quello di sostenimento della spesa si trovano nella cosiddetta “no tax area” (i cosiddetti incapienti) possono scegliere, invece della detrazione, di cedere il corrispondente credito ai fornitori o ad altri soggetti privati, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari.

I controlli       

Se le detrazioni che vengono richieste per i condomini sono maggiori (del 70 e 75%), la verifica delle condizioni richieste dalla legge, per fruire delle detrazioni stesse, devono essere confermate da professionisti abilitati a rilasciare l’attestazione della prestazione energetica.

L’ENEA, ossia l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile vigila, eseguendo controlli anche a campione.

Se a seguito del controllo risultasse che l’attestazione non corrisponde al vero, ne risponderà sia il professionista che ha rilasciato l’attestazione, sia chi ha fatto domanda, con la decadenza del relativo beneficio fiscale.

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