amministratori di condominio

Albo amministratori condominio

venerdì 23 Novembre , 2018

No a nuovi costi per gli amministratori

L’Associazione Nazional-europea degli amministratori d’immobili (ANAMMI), dice no a nuovi costi per gli amministratori, in particolare in relazione alla nascita dell’apposito albo.

L’ANAMMI si dimostra senz’altro favorevole a eventuali nuove responsabilità in capo all’amministratore, ma esclude totalmente la possibilità di introdurre nuove spese, tasse, o oneri, e lo ha affermato durante la presentazione del primo “Codice di Condotta Privacy per gli studi amministrazione condominiale“, svoltasi a Roma, con riferimento all’istituzione del nuovo albo per gli amministratori.

Il nuovo modello di riferimento per la privacy – il Codice di condotta

L’ANAMMI è capofila del Codice di condotta per gli amministratori di condominio, al quale hanno aderito altre associazioni rappresentative della categoria.

Il codice, è un modello di riferimento per la corretta gestione della privacy negli studi di amministrazione condominiale. Le nuove regole in tema di privacy previste dal Regolamento europeo, infatti pongono in capo all’amministratore, obblighi di tenuta di un registro delle attività di trattamento dei dati personali, con le linee guida sulle attività che lo stesso svolge nel proprio esercizio, tutelando così i diritti dei soggetti interessati e l’attività dello stesso amministratore.

Quando si parla di privacy, non si tratta solo della videosorveglianza, ma si fa riferimento a una responsabilità di rilievo su molte altre materie, in ogni caso anche su questo aspetto, si può trovare negli amministratori un punto di riferimento.

© condominio.it – tutti i diritti riservati

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento