Parti comuni

“Isola ecologica” in condominio – Prima Parte

sabato 24 Novembre , 2018

In condominio, la c.d. isola ecologica, di norma, deve essere collocata, in area privata o condominiale, e nell’immediata vicinanza del complesso immobiliare.

Nell’ipotesi in cui non sia possibile, il Comune potrà autorizzare l’occupazione di una zona pubblica idonea. Ciò a seguito di apposita istruttoria, che valuti nel dettaglio le esigenze dei vicini, e venga motivata adeguatamente la deroga al principio generale di ubicazione delle aree ecologiche su area condominiale.

Detto orientamento è stato sancito dal Tribunale Amministrativo Regionale – T.A.R. – della Liguria, prima sezione, nella sentenza n. 865 del 2018, che accoglieva il ricorso di alcuni residenti in villette vicine a un Condominio.

La fattispecie

Al Condominio, il Comune concedeva l’autorizzazione per realizzare un’isola ecologica su area pubblica proprio nei pressi della loro abitazione.

Ciò comportava la richiesta volta all’annullamento degli atti dell’ente territoriale, con la quale i ricorrenti lamentano che il Condominio, anziché individuare l’area destinata ai propri contenitori dei rifiuti in area privata o condominiale e comunque nelle immediate vicinanze dei propri edifici, non solo avrebbe ottenuto (in assenza dei necessari presupposti) la deroga finalizzata all’occupazione del suolo pubblico, ma anche l’individuazione di tale spazio lontano dal loro complesso e adiacente invece a quello dei ricorrenti.

La posizione dell’isola ecologica era stata già oggetto di contenzioso avanti al T.A.R. e, dopo aver presentato una nuova SCIA, il Condominio aveva proposto l’occupazione di un’area, ma era stato il Comune a individuare un’altra collocazione ritenendola preferibile.

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